Spiagge di Pozzano, concessioni fino al 2020. Un “regalo” tra vuoto legislativo e battaglie legali

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spiagge di pozzano stabiaVuoto legislativo e battaglie legali: per le spiagge di Pozzano sono state prorogate le concessioni ai titolari fino al 31 dicembre 2020. La giunta comunale di Castellammare di Stabia ha approvato le linee di indirizzo del Regolamento sulla disciplina per l’uso delle aree del Demanio. Le concessioni riguardano le attività turistiche ricreative della zona balneare che va dalla “Corderia” al “Famous Beach”. Si tratta di aree al centro di polemiche in passato: i titolari erano stati più volte accusati si essersi “impadroniti” delle spiagge “concesse” dal Comune di Castellammare con tanto di barriere e di mancato accesso alla battigia per i non paganti.

La proroga fino al 2020 della giunta del sindaco Antonio Pannullo segue la tendenza della normativa europea e nazionale nel “tutelare il legittimo affidamento dei concessionari, al fine di permettere loro di poter ammortizzare gli investimenti effettuati. Il tutto in attesa della revisione della legislazione nazionale in materia, attesa ormai da oltre 8 anni, tanto che si continua a rimandare le scadenze delle concessioni di cinque anni in cinque anni.

E’ una storia complicata quella delle spiagge di Pozzano. Ci prova l’amministrazione dell’allora sindaco Luigi Bobbio, nel 2011, ad avviare procedure di evidenza pubblica per l’affidamento in concessione delle aree del demanio marittimo comunale degli arenili corrispondenti alle “insegne” di Lido Moderno, Bagno Elena, La Limpida, Garden Beach. 

Una strada per le spiagge di Pozzano che l’Ente di Palazzo Farnese segue anche tenendo conto delle “gravi violazioni in pregressa gestione formalizzate dal Comune” nonché per la “non sottoposizione alla proroga legale” a quei tempi. Le concessioni erano scadute il 30 novembre 2009 ma per tutta la stagione balneare successiva, quella del 2010, i lidi di Pozzano avevano goduto di una concessione temporanea.

I titolari delle vecchie gestioni impugnano i provvedimenti dell’Ente dove si certificano le gravi violazioni (strutture abusive ed altro) mentre il Comune pubblica i primi bandi ai quali, oltre ai precedenti titolari, partecipano anche imprenditori di settore non stabiesi. Le prime gare si concludono con un nulla di fatto per vizi formali delle domande di partecipazione pervenute. Si va avanti con autorizzazioni provvisorie.

Nell’aprile del 2012 finalmente si aggiudicano le concessioni demaniali: tutte e quattro le aree vengono assegnate ai precedenti gestori con il relativo rilascio delle autorizzazioni fino al 31 dicembre 2015. I titolari e le ditte partecipano ai bandi nonostante le “gravi violazioni” di cui sopra avendo impugnato gli atti davanti al Tar che non si è ancora pronunciato: l’aggiudicazione avviene quindi con riserva.

Solo a marzo 2013 il Tribunale Amministrativo rigetta i ricorsi e i titolari di Lido Moderno, Bagno Elena, Spiaggia PozzanoGarden Beach e La Limpida decadono. Prima dell’estate è necessario avviare una nuova gara e l’amministrazione stavolta retta dal sindaco Nicola Cuomo predispone tutti gli atti ma poco tempo dopo il Consiglio di Stato accoglie i ricorsi che erano stati rigettati dal Tar. Ed è lo stesso Tar poi ad accogliere i ricorsi dei concessionari contro la decadenza e l’indizione della nuova procedura ad evidenza pubblica.

Nel frattempo la normativa nazionale in materia va avanti, anche se a piccoli passi, tanto che con sentenza definitiva viene deciso anche il rinnovo automatico delle concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2015 per i vecchi gestori. Dopo la proroga per la stagione balneare 2016, si arriva dunque alle linee di indirizzo che prorogano le concessioni per le spiagge di Pozzano fino al 31 dicembre 2020.

“L’amministrazione comunale è intenzionata alla riqualificazione dell’intero litorale comunale. – ha scritto il dirigente Francesco Cannavale – E’ interesse diffuso e collettivo della cittadinanza e dello sviluppo turistico del Comune di Castellammare di prorogare la scadenza delle concessioni anche al fine di far eseguire un’ordinaria manutenzione e preservare le spiagge dal degrado igienico e ambientale”.

Come ha precisato l’assessore Giuseppe Rubino, comunque, il Comune mantiene il potere di revoca anticipata o di decadenza, senza indennizzo, ai sensi del Codice di Navigazione o per motivi di interesse pubblico o ancora, ciò sia imposto da norme inderogabili. E ancora: i concessionari devono rispettare l’obbligo di consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area compresa nella concessione anche al fine di balneazione; i titolari devono rispettare la legge riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche e misure efficaci a garantire alle persone con disabilità la maggiore autonomia possibile, anche mediante attrezzature e assistenza da parte di personale.

Staremo a vedere.

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