Stadio, illuminazione, allagamenti e area 219: l’assessore Ulrico Gravetti risponde

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Dopo aver vissuto tanti anni fuori da Striano, Ulrico Gravetti ha intenzione di garantire a tutti gli strianesi di vivere, crescere e realizzarsi nella propria città.

Da qui nasce l’impegno politico: dell’assessore all’Ambiente e ai Lavori pubblici di Striano Ulrico Gravetti.

Il suo impegno per la salvaguardia dell’ambiente lo ha mostrato anche da semplice consigliere delegato. In questi pochi mesi di Assessorato ha già attuato nuove iniziative volte a migliorare il centro urbano.

Direi di partire da qualcosa di nuovo. Questa mattina il comune ha comunicato che saranno inaugurati nella domenica delle palme i nuovi loculi comunali. Si porta quindi al termine uno dei lavori pubblici tanto attesi?

Inaugurazione? Beh, non si tratta di una vera e propria inaugurazione. Non voglio un’inaugurazione. Ho voluto evitare interventi politici a questa manifestazione e ho voluto dare maggiore risalto alla cerimonia di benedizione che sarà officiata dal nostro parroco padre Michele Fusco. Ci sarà soltanto un breve saluto del sindaco, nient’altro. Tornando ai lavori, voglio comunicare che in questo anno solare partirà la gara d’appalto per la realizzazione del secondo stralcio. I loculi saranno realizzati anche alla palazzina adiacente a quella che sarà benedetta. Ovviamente ci saranno alcune modifiche progettuali, introdurremo anche i loculi per le urne delle cremazioni. Questo fenomeno si sta incrementando e anche la chiesa ha fatto passi da gigante in merito. Noi vogliamo già adeguarci per consentire il rispetto della volontà di ogni cittadino.

Con lo stadio comunale a che punto siamo?

Senza se e senza ma, come già annunciato in un’intervista al vostro giornale dal mio collega Giuseppe Maccarone, contiamo di inaugurarlo entro la fine di giugno. Non amo dare date, ma stavolta dico 30 giugno. Anche qui abbiamo lavorato tanto. Nel progetto che noi avevamo revisionato e modificato per completare gli spogliatoi mancava il completamento dell’impianto di illuminazione notturna. Il prossimo giugno apriremo lo stadio completamente funzionale, anche di notte. Saremo in grado di completare anche l’illuminazione. Da settembre prossimo i nostri bambini potranno già usufruire della struttura.

Bocciodromo?

Lì la situazione è ben diversa. Stiamo preparando la gara d’appalto per realizzare le piste da bocce omologate. I locali superiori agli spogliatoi saranno affittati alla città metropolitana per la realizzazione degli uffici dell’istituto alberghiero che a settembre diventerà autonomo da Ottaviano. La città metropolitana completerà gli ambienti superiori e questo comporterà un risparmio per le nostre casse di circa 35mila euro. Questi soldi abbiamo deciso di investirli nel rifacimento del campo da calcetto e in quello per la pallavolo ubicati accanto al bocciodromo. Contiamo già di aprire questi impianti per l’estate. Si sta pensando anche ad un torneo per l’estate. Quell’area comunque va data in gestione. Vogliamo optare per una gestione da affidare alle associazioni e non ai privati. Ma questo sarà da vedere.

L’area Pip è completata?

Beh, abbiamo molte, anzi troppe richieste di lotti superiori ai lotti disponibili. A breve, entro l’estate, altre aziende inizieranno ad insediarsi. Nel prossimo PUC quest’amministrazione intende programmare uno sviluppo dell’area verso Palma. Pensiamo anche di dare una mano alle aziende già collocate sul territorio per risanare ed adeguare i propri stabilimenti. Non ordineremo a nessuno di trasferire le aziende in area pip perché gli imprenditori, ad una richiesta del genere, chiudono e fanno le valigie. Se chiudono le aziende noi strianesi falliamo.

Conosciamo tutti lo stato pietoso in cui versa l’impianto di pubblica illuminazione. Assessore loculiUlrico Gravetti, quali interventi metterà in campo il Comune per evitare i continui disservizi?

Innanzitutto voglio comunicare a tutti i cittadini che a maggio sarà ripristinato l’impianto in via Risorgimento. Più di un anno fa siamo stati costretti a rimuovere numerosi punti luce perché corrosi alla base. I fondi sono stati reperiti da un avanzo di cassa del 2016. Il comune lo scorso anno ha risparmiato e questi soldi li utilizzeremo per via Risorgimento, dove la situazione è complicata. In questo anno stiamo preparando un progetto e una gara per affidare il servizio di rifacimento di tutto l’impianto e di completamento in tutta la città dell’illuminazione. Cercheremo di adottare nuove tecnologie. Si pensa al led e a tanti altri sistemi che vengono sperimentati in tutta Italia.

Vedremo poi quali aziende ci offriranno il servizio migliore. Non abbiamo altra scelta. Sarebbe impossibile riqualificare l’impianto così vasto con i fondi comunali. Ci vorrebbero dieci anni. Stiamo portando avanti anche un progetto per efficientamento degli edifici pubblici. Sarà fatto sempre un bando pubblico per l’affidamento. Enel gas, che attualmente gestisce la rete di metano, ha proposto al comune un progetto per la sostituzione degli infissi, dei corpi illuminanti e delle caldaie per il riscaldamento di tutti gli edifici pubblici. Il tutto integrato con i panelli solari. Si partirà dalla casa comunale, seguirà il centro sociale, poi la scuola media e le due scuole materne. Proprio in queste scuole, siamo nel 2017, abbiamo ancora una caldaia alimentata a gasolio. Il progetto punta alla sostituzione di quest’ultime in caldaie a metano, diminuendo i consumi e l’impatto ambientale.

Si sta procedendo alla potatura di tutti gli alberi sulle strade e nei parchi comunali. Qualche cittadino ha sollevato polemiche circa il metodo di potatura. Perché, assessore Ulrico Gravetti, ha deciso di adottare questa soluzione?

Beh, abbiamo riscontrato gravi problemi con alcuni insetti e parassiti. Abbiamo messo in moto la macchina comunale per una “rasatura a zero”. Eliminando tutti i rami abbiamo eliminato i parassiti salvaguardando così la pianta stessa. Lo scorso anno abbiamo già lavorato in piazza IV Novembre in questo modo. Quest’anno vedremo il risultato! Daremo una forma estetica alle piante della piazza centrale e continueremo a monitorarle. Un problema più grosso lo abbiamo riscontrato al cimitero comunale dove i cipressi, ormai troppo alti e pieni di rami appassiti, sono diventati un pericolo pubblico. Per salvaguardare l’incolumità dei vivi e il riposo di coloro che sono a miglior vita, quest’estate intendiamo abbattere gli attuali cipressi e ripiantarne dei nuovi. Stiamo combattendo anche per un pino quasi secolare nel villaggio del bambino a via Serafino. La pianta si sta aprendo al centro e stiamo adottando soluzioni innovative per evitare l’abbattimento.

Per quanto riguarda le strade, abbiamo tanti assi viari dissestati. Cosa sta facendo l’Assessorato di Ulrico Gravetti?

Abbiamo chiuso un accordo durante una conferenza di servizi tra comune, gori, enel, telecom e città metropolitana. Era presente anche l’assessore Maccarone con me. Gori ci sostituirà tutta la rete idrica di via Sarno e ripristinerà il manto stradale dal cimitero al confine comunale. Saranno sistemate anche le fogne che sono passate in gestione alla Gori stessa. La città metropolitana ci asfalterà via San Valentino dalla rotatoria al ponte, ci rifarà il manto stradale su via Foce. Abbiamo raggiunto un’intesa anche per questa strada. Se la città metropolitana riuscirà a reperire i fondi per la chiusura dei fossi laterali e l’ampliamento, il comune è disposto a prenderla in gestione e a declassarla a strada comunale. Verrà riasfaltata anche via Poggiomarino.

comune striano (1)Abbiamo raggiunto grandi risultati con la raccolta differenziata. Lei Ulrico Gravetti, anche da semplice consigliere delegato, si era occupato del servizio. A che punto siamo?

La percentuale oscilla sempre tra il 78 e l’80 per cento. Sta cambiando qualcosa, stanno cambiando i costi del servizio! Riducendo la percentuale di secco indifferenziato è salita quella della plastica. Ciò ci permette di ricavare maggiori benefici economici circa lo smaltimento. Se manteniamo questo tenore riusciremo a risparmiare circa 60-70mila euro, soldi che toglieremo dalle bollette. Ringrazio i tanti cittadini che correttamente rispondono alle indicazioni della differenziata. Gli strianesi mostrano sempre di essere cittadini puliti e rispettosi dell’ambiente.

Fogne e allagamenti?

Ogni volta che piove mi sento impotente di fronte a quanto accade a via Poggiomarino e a via Palma. Abbiamo mobilitato tutto e tutti! Grazie al capogruppo Pd alla regione Mario Casillo abbiamo avuto positivi riscontri con la regione. Fortuna che, il nostro problema, al di là dei grandi lavori del conte Sarno, lo stiamo risolvendo per davvero. Quest’estate Gori ripulirà tutte le fogne cittadine. Noi abbiamo in manutenzione solo le caditoie e se ne occupa l’azienda di raccolta differenziata tre volte l’anno. Gori, ispezionando le fogne si è resa conto che sono piene di detriti accumulati. Lo spazio per far scorrere l’acqua è ridotto del 90 per cento. Gori pulirà le fogne e, concluso il collettore, ci collegherà anche al depuratore, eliminando quindi l’inquinamento strianese del fiume sarno.

Arriviamo alla fine. L’ultima delega conferita ad Ulrico Gravetti è quella al Patrimonio. A che punto siamo con i vostri cavalli di battaglia in campagna elettorale? Parlo della scuola elementare di piazza d’Anna e dell’area 219?

Bene, riguardo la scuola elementare di piazza D’Anna è nostra intenzione reperire i fondi per l’adeguamento sismico e per la ristrutturazione. Vogliamo riportare le scuole elementari “abbascio a cappella”. Per il plesso di parco Verde faremo insediare un nuovo istituto superiore. Vogliamo che i nostri figli crescano e vengano istruiti nel nostro paese. Per quanto riguarda l’area 2019 abbiamo richiesto dei fondi per la creazione di un concorso di idee. Le prime tre idee scelte nel concorso saranno sottoposte al vaglio del popolo. Gli strianesi con un referendum decideranno quale progetto attuare in quell’area e quindi per quale progetto richiedere i finanziamenti europei. Non ci sentiamo di prendere alcuna decisione senza consultare il popolo.

Raffaele Massa