Allarme furti e rapine tra Bagnoli e Fuorigrotta, svaligiata una farmacia: carabinieri sul posto

539

allarme furti e rapine carabinieriAllarme furti e rapine tra Bagnoli e Fuorigrotta: è di nuovo emergenza sicurezza in un’area di Napoli ad alto rischio dove famiglie storiche della camorra sono da tempo entrate in conflitto con le nuove gang per il controllo degli affari illeciti sul territorio.

Un esercito di sbadati provenienti da clan in declino come i D’Ausilio di Bagnoli (fortemente ridimensionato dopo l’arresto del boss latitante Felice) pronti a tutto pur si sbarcare il lunario. Ed ecco che si ritorna allo scippo, alle rapine da pochi spiccioli e ai furti. Proprio a Bagnoli alle 6 e 15 di ieri alcuni individui sono penetrati in una farmacia situata nella zona centrale riuscendo a portare via poche decine di euro.

L’allarme immediatamente attivato ha allertato alcune attività commerciali attigue (già operative a quell’ora) che hanno immediatamente provveduto a chiamare i carabinieri. Giunti sul posto i militari hanno effettuato i rilievi del caso e visionato i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella farmacia per risalire all’identità dei ladri.

“Allarme furti e rapine. Stiamo andando proprio male – hanno precisato alcuni esercenti della zona – questi delinquenti ormai colpiscono anche in pieno giorno per pochi soldi. Un dato allarmante perché sottolinea il livello di disperazione di questa gente che rischia il carcere per poco o nulla. Per non parlare dei furti di batterie, pneumatici e oggetti dal cruscotto delle autovetture in sosta in orario notturno  spesso il danno arrecato al veicolo dai ladri è di gran lunga superiore del valore della refurtiva.

Chiediamo maggiori controlli della zona soprattutto di notte e alle prime luci dell’alba per questo ennesimo allarme furti e rapine. Temiamo che la violenza e la ‘fame’ di questi individui senza scrupoli possa degenerare trasformando in tragedia una rapina maldestra o un tentativo di furto in appartamento”. Alcuni residenti ci hanno spiegato che a Bagnoli risiede un’alta percentuale di pensionati, di anziani soli in casa, facili prede per truffatori e delinquenti di ogni risma.

C’è poi la questione degli extracomunitari irregolari che non disarmante precisione continuano a devastare contenitori per la raccolta degli indumenti usati usando i giardini pubblici all’imbrunire come toilette. Realtà che non sfuggiranno al sindaco di Napoli Luigi de Magistris “tanto amante” delle periferie e delle zone a rischio di Napoli: sempre che il buon Luigi non sia con la testa già a Roma con Dema (il movimento politico nazionale da lui creato e avente per segretario il fratello Claudio) e troppo occupato a litigare con il leader leghista Salvini (tra un evento mondano e l’altro).

Alfonso Maria Liguori

Condividi
PrecedenteNapoli: presentazione del progetto “MANNforKids”
SuccessivoSanta Maria la Carità, il sindaco D’Amora: “Cimitero? Lavoriamo in silenzio. Fatti grandi passi in avanti”
Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.