“Adesso basta!”, manifesti choc contro chi abbandona i rifiuti: è polemica a Torre Annunziata

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adesso basta torre annunziata 1La polemica per la campagna contro l’abbandono e lo sversamento di rifiuti “Adesso basta!” promossa dal Comune di Torre Annunziata e dalla ditta “Prima Vera” non si placa, anzi, è arrivata al programma televisivo Agorà, su Rai3. Soprannominato durante la trasmissione il “sindaco sceriffo”, Giosuè Starita, primo cittadino torrese, ospite del conduttore Gerardo Greco, è intervenuto in merito al più ampio discorso sulla sicurezza delle città. Proprio oggi, infatti, il cosiddetto daspo urbano contenuto nel decreto Minniti, a cui la “linea dura” di Starita è stata accostata, è diventato legge.

I manifesti che mostrano un uomo con lo sguardo minaccioso e una mazza da baseball accompagnato dalla scritta “Adesso basta. Abbandonare i rifiuti lungo le strade è un gesto di inciviltà” per il sindaco sono “un modo impattante e provocatorio per catturare l’attenzione e invitare a riflettere”. Ad applaudirlo è stato l’ex sindaco leghista di Gallarate, Stefano Candiani, per il quale i sindaci sono l’ultimo avamposto dello Stato.

Starita durante la trasmissione ha spiegato che è necessario “accompagnare ad un percorso di rispetto delle regole di convivenza rieducando i cittadini”. Una rieducazione in contrasto con quanto esprimono i manifesti anti rifiuti e contro lo stesso epiteto di “sindaco sceriffo”. Massimo esponente della categoria, adesso basta torre annunziatasecondo Greco, è il governatore della Campania, Vincenzo De Luca; viene infatti mandata in onda una clip in cui l’ex sindaco di Salerno dà dell’“imbecille” a chi imbratta i muri della città.

Nei giorni scorsi la campagna anti-rifiuti è stata osteggiata sui social network, accusata di far passare un messaggio diseducativo e incitante alla violenza contro chi sversa i rifiuti illecitamente. Contro la scelta del Comune si sono levate anche le voci di Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, e Marinella Cimmino, commissario torrese.

“Neanche contro i camorristi che sono i peggiori criminali sul territorio è mai stata portata avanti una simile comunicazione che sembra voler spiegare ai cittadini che se lasciano i rifiuti per strada saranno bastonati o picchiati. – hanno continuato – Questo manifesto invece non ci convince, non crediamo che avrà effetto e soprattutto è l’ennesima istigazione gratuita e inutile alla violenza senza alcuna possibilità di avere effetti concreti per arginare il problema”.

Forse per Starita, non la prevenzione e i controlli, ma mostrare i muscoli può aiutare a rieducare la cittadinanza. Come si dice a Napoli, “mazza e panella fanno ‘e figlie belle”?

Roberta Miele

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