Passeggiata antiracket ad Ercolano, il sindaco: “Fenomeno debellato ma non abbasseremo la guardia”

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ercolano passeggiata antiracketPasseggiata antiracket ieri ad Ercolano per le strade del centro. I rappresentanti di Fai e associazione Antiracket, accompagnati da forze dell’ordine ed dstituzioni, sono entrati nei negozi ed hanno distribuito materiale informativo per aderire alla rete anti-pizzo e anti-usura. In prima linea nell’iniziativa anche il Comune di Ercolano con il sindaco Ciro Buonajuto.

Rappresentanti della “Federazione Antiracket” accompagnati da esponenti delle forze dell’ordine e delle istituzioni, hanno fatto tappa negli esercizi commerciali distribuendo materiale informativo sulla rete anti-pizzo ed anti-usura. L’ iniziativa ad Ercolano si ripete in prossimità della Pasqua e delle feste di Natale e Ferragosto. Quello delle festività era, negli anni scorsi, un periodo nel quale i clan di camorra avanzavano richieste più insistenti di denaro ai negozianti.

Grazie alle denunce ed agli arresti, però, il fenomeno estorsivo ha subito duri colpi. Il cosiddetto “modello Ercolano” è infatti salito più volte alla ribalta delle cronache e riguarda l’azione sinergica di forze dell’ordine, associazioni ed istituzioni contro quelli che erano considerati i “signori del racket” e che affossavano l’economia legale della cittadina. All’iniziativa ha partecipato anche il sindaco, Ciro Buonajuto.

“Fino a pochi anni fa, il periodo delle festività pasquali rappresentava un momento terribile per centinaia di commercianti ercolanesi che erano costretti a versare il pizzo ai clan della zona – ha detto il sindaco -. Ora che questo fenomeno è debellato, la Passeggiata antiracket ha un significato doppio: simbolico, ma anche un segno evidente che noi non abbasseremo la guardia.

Stiamo collaborando insieme alle associazioni antiracket per tenere le istituzioni sempre più vicine a commercianti e imprenditori onesti: il fronte comune di tutte le forze sane della società è l’unico elemento per far trionfare lo Stato ed evitare una recrudescenza dell’attività camorristica in città. Grazie a magistratura, forze dell’ordine, Fai e associazioni antiracket per quello che ogni giorno fanno in difesa della Legalità”.