Salta l’accordo tra Eav e sindacati: niente Circumvesuviana nel pomeriggio di Pasqua

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circumvesuviana napoli sorrentoSalta l’accordo tra azienda e sindacati: non ci saranno treni della Circumvesuviana nel pomeriggio di Pasqua. L’Orsa (Organizzazione Sindacati Autonomi e d Base) ha attaccato in una nota l’azienda Eav che gestisce il servizio spiegando nel dettaglio le modalità della trattativa e sottolineando, com’era già accaduto in passato, la distorsione che ha preso la discussione sui media e sui social media. L’Eav, dal canto suo, starebbe pensando ad un’alternativa alla Circumvesuviana per il trasporto su gomma dei passeggeri e garantire così gli spostamenti dei turisti diretti da Napoli verso Pompei e i Comuni della penisola sorrentina e viceversa.

“Tanto si è detto, e spesso nei luoghi meno opportuni, circa la trattativa tra l’Eav, anzi il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio, ed i lavoratori dell’Eav per il prolungamento del servizio ferroviario la domenica di Pasqua. – hanno fatto sapere i rappresentanti dell’Orsa in una nota riguardante la Circumvesuviana – Già l’anno scorso si era polemizzato sul fatto che la ferrovia fosse chiusa il pomeriggio di Pasqua. I giornalisti avevano scoperto ciò che accadeva da 40 anni come minimo.

Il 3 aprile scorso, e questo la dice lunga sul tempismo dei vertici aziendali, quindi con solo due settimane d’anticipo, vengono convocati i sindacati per discutere sui termini del prolungamento. La proposta aziendale era di aprire solo la linea sorrentina fino alle ore 20 circa e di elargire un premio di produzione di circa 230 euro lordi al personale interessato su base volontaria. Tutti i sindacati, eccetto l’Orsa, hanno sottoscritto tale ipotesi d’accordo, che è stata rigettata dall’assemblea dei lavoratori indetta dai sindacati firmatari.

L’Orsa ha motivato il diniego – ha continuato il sindacato nella nota sulla mancata attivazione della Circumvesuviana nel pomeriggio di Pasqua – con l’affermazione di un principio democratico di mobilità che non deve essere relegato ai soliti, ma deve essere un bene della collettività, essendo il nostro un Tpl dove P sta per Pubblico. Pertanto si è proposto il prolungamento dell’apertura a tutto l’Eav con interruzione del servizio in fascia 14.00-16.30, in sinergia con le altre aziende di trasporto, senza entrare nel merito del valore economico da corrispondere ai lavoratori. Da quel momento la discussione si è inopinatamente spostata sui social e sui giornali, abbandonando sia la verità che la sede consona per qualsiasi discussione.

Si è parlato di tutto e di tutti con accostamenti ad altre problematiche non azienda. In un post di Facebook si è arrivati al ‘firmo io…io mi assumo le responsabilità…la strategia commerciale e finanziaria la decido io’. Guai a contrastare le altrui idee con altre! Il lavoratore deve solo ubbidire! Non sappiamo chi ci ricorda. Sempre e solo sui media, siano essi social o giornali, continua la trattativa sindacale e la polemica distorsiva della realtà. Il signor presidente rilancia a 100 euro lordi a tutti per poter aprire tutto. Orbene finalmente il giorno 11 aprile alle 16.00 si è aperta una normale trattativa sindacale nel luogo preposto: viene finalmente accettata l’idea dell’apertura dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 16.30 fino ad ultimato servizio e l’azienda propone circa 60 euro per tutti.

umberto de gregorio eav
Il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio

Con un voltafaccia l’azienda ha fatto saltare l’accordo e sembra aver preferito accordarsi con il settore gomma per effettuare il servizio esclusivamente sulle linee di suo interesse (da Napoli per Pompei e Sorrento), come era il suo obiettivo iniziale, alla faccia del concetto di servizio pubblico. Per piacere non andate in giro poi a dire che rifiutiamo lo straordinario mentre i giovani sono senza lavoro, che non vogliamo lavorare, visto che il ferroviere per natura non ha orario come un normale lavoratore. Almeno assumetevi anche questa responsabilità”.

“E’ stata una giornata complicata. Rifletterò su quanto accaduto. – ha detto il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio – Ringrazio tutti i sindacati che mi hanno espresso solidarietà, anche quelli con cui abbiamo idee quasi sempre divergenti. Ma c’è spazio per migliorare. Io ci proverò. Una valanga di solidarietà da amici, cittadini, autorità. Grazie davvero. Chiaro che quando si decide di decidere, qualcuno ci resta male. Ma sono convinto ci sia spazio per un percorso largamente condiviso. Andiamo avanti sereni”.

“Stiamo provando a cambiare la Campania, valorizzando anche quel turismo che può essere il settore trainante della nostra economia, ma serve l’impegno di tutti e non garantire il servizio di trasporto pubblico con Pompei e Sorrento nel pomeriggio di Pasqua è un errore che pagheremo in termini di immagine e di affidabilità presso i tour operator nazionali e internazionali”. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “sarebbe stata necessaria una maggiore collaborazione tra le parti per trovare un accordo che garantisse un collegamento su ferro oltre che quello su gomma”.

“Tra l’altro, proprio con Eav siamo impegnati in un’operazione storica con il risanamento dei conti e l’avvio del rilancio con mezzi nuovi e servirebbe una maggiore collaborazione, anche da parte dei dipendenti che, senza quest’impegno straordinario rischiavano di perdere del tutto il posto di lavoro”, ha concluso Borrelli augurandosi “un accordo in extremis, anche se i tempi sono davvero ristretti”.

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