Circumvesuviana aperta nel pomeriggio di Pasqua, l’annuncio del presidente Eav

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circumvesuviana aperta pompeiCircumvesuviana aperta nel pomeriggio di Pasqua con alcune corse sulla linea Sorrento-Pompei-Napoli. E’ quanto ha reso noto poche fa il presidente di Eav Umberto De Gregorio.

“Visto il silenzio di molti sindacati, la pressione della opinione pubblica, la necessità di assicurare un servizio di supporto al turismo nazionale, – ha affermato De Gregorio – domani pomeriggio Circumvesuviana aperta con alcune corse sulla linea Sorrento-Pompei-Napoli per consentire il rientro ai turisti, grazie alla collaborazione su base volontaria di alcuni lavoratori che mostrano senso di responsabilità ed a cui va il mio personale ringraziamento”. 

Nei giorni scorsi la mancata intesa tra Eav e sindacati sulle corse nel pomeriggio di Pasqua aveva generato polemiche. “Si tratta di un risultato importante nella direzione giusta: salvare l’immagine della Campania”. De Gregorio, in merito alla Circumvesuviana aperta, ricorda che è stato rispettato “un impegno preso con il sovrintendente di Pompei Osanna”, “salvo intimidazioni dell’ultima ora che sarebbero gravissime”. Le corse in Circum si aggiungono al servizio straordinario su gomma già garantito in precedenza.

Da ricordare, infatti, che nei giorni scorsi il presidente Umberto De Gregorio si è scontrato con i sindacati dei lavoratori, in particolare il sindacato Orsa, accusandosi vicendevolmente di aver effettuato un “voltafaccia” ed aver fatto saltare il tavolo senza raggiungere un accordo sullo straordinario da corrispondere ai dipendenti per il servizio nel pomeriggio di Pasqua.

“Con un voltafaccia l’azienda ha fatto saltare l’accordo – aveva scritto l’Orsa in una nota – e sembra aver preferito accordarsi con il settore gomma per effettuare il servizio esclusivamente sulle linee di suo interesse (da Napoli per Pompei e Sorrento), come era il suo obiettivo iniziale, alla faccia del concetto di servizio pubblico. Per piacere non andate in giro poi a dire che rifiutiamo lo straordinario mentre i giovani sono senza lavoro, che non vogliamo lavorare, visto che il ferroviere per natura non ha orario come un normale lavoratore. Almeno assumetevi anche questa responsabilità”.

La risposta del presidente Umberto De Gregorio, che era entrato nel merito della questione, non si era fatta attendere. “Abbiamo sempre parlato di un contributo per chi doveva lavorare il pomeriggio di Pasqua, 230 euro. Poi i sindacati ci hanno chiesto di estendere il contributo tenendo aperte tutte le linee della Circum. – ha spiegato De Gregorio – Noi abbiamo detto sì ma con 100 euro anziché 230, per rispettare il budget previsto. Seduti poi al tavolo ci dicono ieri sera che vogliono dare i 100 euro anche a chi lavora la mattina.

Ovviamente noi non possiamo farlo perché la Corte dei Conti ci potrebbe chiedere conto di un regalo arbitrario a chi è tenuto a lavorare normalmente in quell’orario. Peccato. Si cambiano sempre le carte in tavola, forse per non trovare una soluzione. Il voltafaccia lo avete fatto voi, non l’azienda. Se ci vengono fatte proposte illegittime non possiamo accettarle”.

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