Bullismo e cyberbullismo, il consiglio regionale approva il testo all’unanimità

Sono stati previsti 200mila euro per l’istituzione del fondo per la prevenzione ed il contrasto al fenomeno. Il Pd: "Importante collaborare". Il M5s: "Auspichiamo immediata attuazione"

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bullismo campaniaBullismo e cyberbullismo, il consiglio regionale della Campania ha approvato il testo all’unanimità. “L’approvazione all’unanimità del testo unificato ‘Disposizioni per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella Regione Campania’ è segno di una forte collaborazione tra tutti i gruppi consiliari e del proficuo lavoro svolto dalla VI commissione negli ultimi mesi”, ha commentato Tommaso Amabile (Pd) presidente della VI Commissione consiliare Politiche sociali, ricerca scientifica, istruzione e cultura.

“Ringrazio l’assessore alla Formazione e Pari Opportunità, Chiara Marciani, l’assessore all’Istruzione e Politiche sociali, Lucia Fortini, l’assessore alle Politiche giovanili, Serena Angioli, che hanno coadiuvato i lavori della commissione, i colleghi che hanno collaborato alla realizzazione del testo unificato, in particolare Maria Ricchiuti (Udc), Presidente della sottocommissione ‘Bullismo e Cyberbullismo’ e tutti coloro che vi hanno preso parte, i funzionari della commissione. La collaborazione tra tutte le forze politiche, il confronto con l’Osservatorio regionale permanente sul bullismo e le numerose associazioni, hanno portato alla stesura di una legge importante che ha come primario obiettivo la prevenzione di un fenomeno grave ed attuale, che tocca la vita di tanti giovani”.

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Tommaso Amabile (Partito Democratico)

Sono stati previsti 200mila euro per l’istituzione del fondo per la prevenzione ed il contrasto al fenomeno. La legge si rivolge ai soggetti coinvolti in atti di bullismo tradizionale o di cyberbullismo, promuovendo azioni di comunicazione ed educazione come la per education (educazione fra pari) e l’istituzione di sportelli di ascolto negli istituti scolastici, per sviluppare il senso critico dei giovani e valorizzare il rispetto delle diversità. Soprattutto il cyberbullismo è estremamente aggressivo ed insidioso per i ragazzi in età scolastica, utenti attivi con ottime competenze tecniche ma con scarsa consapevolezza dei rischi dell’agire in rete, per cui risulta necessario sensibilizzare ad una cultura della cittadinanza digitale consapevole.

Il contrasto del fenomeno richiede la mediazione degli adulti. Dato che il fenomeno trova la sua principale ma non esclusiva collocazione in ambito scolastico, la progettualità si rivolge non solo al personale scolastico ma anche agli operatori presso i centri di aggregazione giovanile e ai genitori, al fine di acquisire conoscenza di come funzionano i mezzi di comunicazione, consapevolezza del fenomeno ed adottare una strategia educativa che favorisca la comunicazione.

Oltre a proporre programmi di sostegno in favore di vittime, autori e spettatori, e favorire una collaborazione permanente con le istituzioni, la Regione si propone di sostenere le spese legali per le vittime di atti di bullismo e di cyberbullismo nei procedimenti giudiziari. Il provvedimento stabilisce anche la Settimana regionale contro il bullismo ed il cyberbullismo, che include il 7 febbraio, giornata nazionale dedicata al tema, ed instituisce il Comitato regionale per la lotta al fenomeno presso l’Assessorato regionale competente.

“In attesa dell’approvazione del disegno di legge in discussione alla Camera, la Campania risulta una delle prime regioni ad avere un testo di legge su questo fenomeno. È un traguardo importante per la Regione più giovane d’Italia”, ha concluso il presidente Amabile.

Bullismo, Luigi Cirillo (M5s): “Auspichiamo immediata attuazione”

“Il Movimento 5 Stelle dopo un lungo e rigoroso lavoro in VI Commissione e nella Sottocommissione oggi in Consiglio regionale della Campania ha votato a favore della legge ‘Disposizioni per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo’ approvata all’unanimità. Nel corso dei lavori in aula abbiamo indotto la maggioranza a ritirare l’emendamento 7.2 che andava a intervenire sul fondo per la lotta al bullismo minacciando da vicino l’efficacia della nuova legge. Auspichiamo che la Giunta regionale renda operativa e concreta la legge nella sua applicazione dotandole degli strumenti per farla funzionare”.

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Luigi Cirillo (Movimento 5 Stelle)

Lo dice Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che sottolinea come “Il lavoro del nostro gruppo consiliare è sempre migliorativo e di merito dei testi di legge – continua – ora auspichiamo la corretta e immeditata attuazione nel merito del provvedimento. Non tollereremo ritardi da parte della Giunta come è accaduto per la nostra proposta d’istituire un osservatorio permanente sull’omofobia”.

“Questa è soprattutto una nostra legge dove il M5s ha coofirmato il testo e introdotto importanti elementi di sostanza – prosegue Cirillo – come rivolgersi non solo agli autori e alle vittime ma anche agli spettatori di fenomeni di bullismo, oppure rivelante è aver spinto per la formazione dei genitori sull’uso dei social così da prevenire che i loro figli siano vittime di cyberbullismo”. “Ribadiamo è una buona legge che testimonia come il M5S – conclude Cirillo – da sempre lavora e coinvolge cittadini, associazioni, comitati ora ci aspettiamo che il Fondo per la lotta di cui art 7 abbia sufficiente capienza per far fronte alla programmazione di progetti soprattutto di durata almeno biennale per essere davvero efficaci”.

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