Traffico internazionale di cocaina, blitz dei carabinieri a Castellammare. Nei guai due giovani del “Savorito”

I due, residenti al rione "Savorito", sono stati trovati in possesso di due semiautomatiche calibro 9 di fabbricazione svizzera illegalmente detenute e di 58 cartucce dello stesso calibro

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Questa mattina sono partite, in tutto il territorio nazionale, una serie di perquisizioni portate avanti dai carabinieri contro alcuni esponenti di un’organizzazione criminale che trasportava droga dall’Olanda fino in Italia, passando per la Svizzera. Questi controlli sono stati effettuati anche a Castellammare di Stabia dove sono stati arrestato due giovani del rione “Savorito” sorpresi nella propria casa con armi illegali.

Si tratta di Amore Ferdinando, un 26enne del Viale don Bosco e di Esposito Anna, 27enne, sua convivente. I due, residenti al rione “Savorito” a Castellammare, sono stati trovati in possesso di due semiautomatiche calibro 9 di fabbricazione svizzera illegalmente detenute e di 58 cartucce dello stesso calibro. In tutta Italia, invece, sono state emesse ben nove ordinanze di custodia cautelare su richiesta della DDA del capoluogo toscano nei confronti di altrettante persone coinvolte in una organizzazione internazionale che trafficava cocaina dall’Olanda all’Italia passando per la Svizzera. Le misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri della compagnia di Borgo San Lorenzo essendo nata proprio in Toscana l’intera indagine.

Nell’operazione sono stati impegnati più di cento militari; a quanto pare a capo dell’organizzazione specializzata nel traffico di cocaina c’è una famiglia albanese residente da tempo nella provincia di Firenze. I controlli continueranno anche nelle prossime ore per determinare nuovi personaggi coinvolti nell’associazione criminale che riusciva a trasportare nel territorio italiano quantità ingenti di droga che veniva, successivamente, rivenduta nelle piazze di spaccio sia della Toscana che della Campania.

Dovrà essere chiarita la posizione dei due giovani fermati a Castellammare dalla locale stazione. In modo particolare si dovrà capire la provenienza delle armi sequestrate oltre che determinare un loro coinvolgimento all’interno di episodi di sangue nel territorio stabiese. Le indagini continueranno anche nelle prossime ore e non si escludono nuovi colpi di scena non solo a Castellammare ma anche in tutto il territorio nazionale.

Gennaro Esposito

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