Ospedale di Boscotrecase, operata al femore a 104 anni: dimissioni record

Il caso della signora Liberata, pur nella sua eccezionalità dovuta all’età molto avanzata, rientra nel quadro di quel progetto femore promosso dalla direzione Asl Na 3 Sud in collaborazione con i presidi ospedalieri di Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Sorrento e Nola.

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ospedale boscotrecaseLiberata Pregevole è una signora di Boscotrecase, casalinga, madre di sette figli, nata il 14 dicembre 1914. È arrivata in ospedale con frattura del femore destro la sera del 25 aprile alle 19:30. Operata la mattina del 27 aprile, in una lasso di tempo inferiore alle 48 ore così come prevede il protocollo aziendale Asl Napoli 3 Sud, è stata dimessa in buone condizione nella mattinata di oggi.

Il caso della signora Liberata, pur nella sua eccezionalità dovuta all’età molto avanzata, rientra nel quadro di quel progetto femore promosso dalla direzione Asl Na 3 Sud in collaborazione con i presidi ospedalieri di Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Sorrento e Nola.

Un protocollo che nasce, nel mese di dicembre 2016, dalla necessità di rispondere ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), in particolare alla documentata importanza di trattare chirurgicamente le fratture, per gli over 65, entro le 48 ore dal trauma. È documentato scientificamente che la riduzione del tempo intercorso tra trauma e intervento chirurgico abbatte non solo i rischi operatori, ma anche le possibili complicanze relative al ricovero prolungato.

Ebbene, a soli sei mesi di distanza e partendo da una percentuale bassissima, oscillante tra il 5 e il 10%, di operati nelle 48 ore, oggi, quella stessa percentuale è di circa il 70%, uguale e anche superiore rispetto a quella registrata nei migliori ospedali italiani.
Un risultato straordinario costituito per soddisfare un bisogno sociale, realizzato con approccio multispecialistico.

Per quanto concerne l’ospedale di Boscotrecase i principali protagonisti sono Gaetano Sannino responsabile ortopedia, Giuseppe Oriolo per l’anestesia e Vincenzo Boccia coordinatore del pronto soccorso, naturalmente coadiuvati con grande abnegazione da tutti gli operatori.
Nell’ultimo anno presso l’ospedale di Boscotrecase sono stati operati 274 pazienti con frattura del femore.

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