Primarie Pd a Ercolano, migranti al seggio. Nuovo video di Fanpage.it: “Ci hanno detto di votare Renzi”

"Quelli del centro di accoglienza ci hanno dato i documenti e i due euro per andare a votare. Ci hanno mandato a votare ma nessuno sapeva il perché"

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ercolano fanpage migrante primarie pdPrimarie Pd a Ercolano: rischia di sollevare un gran polverone il video pubblicato poche ore fa da “Fanpage.it” che ha raccolto la testimonianza di un giovane immigrato ospite di un centro di accoglienza nella città degli scavi.

Stando a quanto detto dal ragazzo, il cui volto è stato oscurato nel video, un gruppo di migranti sarebbe stato prelevato e portato in auto al seggio per votare l’ex premier Matteo Renzi (che ha vinto le primarie nazionali del Partito Democratico staccando gli altri candidati).

A supportare la candidatura di Renzi ad Ercolano c’era il sindaco Ciro Buonajuto. In totale hanno votato oltre 5mila persone. La presenza di migranti nei seggi era stata già segnalata nelle scorse ore con tanto di foto ma il primo cittadino aveva così commentato: “Mi fa piacere che un gruppo di immigranti del centro di accoglienza di Ercolano abbia deciso di partecipare a una festa della democrazia.

Da mesi partecipano attivamente a tutte le manifestazioni organizzate in città, alle marce per la legalità, alle inaugurazioni dei parchi pubblici, alla celebrazione per la Festa della Liberazione. Non so per chi abbiano votato ma sono contento di questo meraviglioso segnale di integrazione che arriva da Ercolano”.

Ercolano, circa 60 migranti “mandati” a votare

“Quelli del centro di accoglienza ci hanno dato i documenti e i due euro per andare a votare. Ci hanno mandato a votare ma nessuno sapeva il perché. Ci hanno detto che bisognava votare per Renzi”, ha raccontato il giovane intervistato da Fanpage.it. Circa 60 persone, insomma, sarebbero state accompagnate al seggio da una sola auto che avrebbe fatto per tutta la giornata avanti e indietro dal centro di accoglienza. 

C’è da ricordare che le telecamere di Fanpage.it sono state protagoniste di altre primarie Pd, ovvero quelle per l’elezione del candidato a sindaco di Napoli, nel marzo del 2016. In quell’occasione grazie ad alcuni dispositivi nascosti i giornalisti ripresero episodi sospetti tra cui quello riguardante un uomo che indicava ad alcune persone, sulla soglia del seggio, come votare.