Uomo e Robot, metamorfosi di un’alleanza: alla ricerca di un equilibrio sostenibile

“Uomo e Robot: metamorfosi di un’alleanza” è il seminario organizzato a Firenze, giovedì 11 maggio 2017, dall'AIIA (Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale)

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uomo e robot firenzeInedita collaborazione fra esperti di Intelligenza Artificiale e Economisti impegnati a definire un Manifesto per l’alleanza sostenibile fra Uomo e Robot.

Sono i vertici dell’Associazione Italiana Intelligenza Artificiale a chiamare all’appello tutti coloro che vogliono gestire una realtà ormai evidente: le capacità di robot e sistemi software progrediscono velocemente, dobbiamo sentirci minacciati o gestire l’opportunità?

Alcune notizie e previsioni di ampia risonanza fanno tendere al pessimismo, in Giappone, infatti, una compagnia di assicurazione ha licenziato 34 impiegati per sostituirli con Watson, Intelligenza Artificiale IBM. Una ricerca del World Economic Forum stabilisce che entro il 2020 oltre 7 milioni di lavoratori saranno sostituiti da robot o programmi intelligenti.

Il report redatto dalla Oxford Martin School e Citibank nel gennaio del 2016 e intitolato Technology at work: V2.0, afferma che il 35% dei lavoratori in Inghilterra sono a rischio di essere rimpiazzati dall’automazione da qui al 2025, il 47% negli Stati Uniti, con una media nei paesi OECD del 57%. In Cina il rischio raggiunge il 77%. Lo studio di Acemoglu e Restrepo (2017), stima che già oggi negli USA ogni robot in più per 1000 lavoratori riduce il tasso di occupazione del 0,18-0,34%, e la paga oraria del 0,25-0,5% (dati 1990-2007).




“Come reagire e promuovere soluzioni di collaborazione costruttiva fra uomini e macchine è lo scopo del nostro lavoro – afferma Piero Poccianti – vicepresidente AI*IA – il primo passo è contaminare i campi di conoscenza. Ecco perché ci ritroviamo a Firenze l’11 maggio a discutere di alleanze e soluzioni”.

Uomo e Robot: metamorfosi di un’alleanza è il seminario organizzato a Firenze, giovedì 11 maggio 2017, dall’AIIA (Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale), con l’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa) e la media partnership di ‘Media Duemila”, la prima rivista di cultura digitale italiana. L’evento avrà luogo, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 13:00, presso l’Aula Magna del Polo delle Scienze Sociali Università degli Studi di Firenze.

Uomo e Robot: l’incontro di Firenze

Piero Poccianti (vicepresidente dell’AI*IA) apre l’incontro con una relazione sullo “Stato dell’arte dell’intelligenza artificiale” i lavori proseguono con Anna Pettini (Economista UNIFI) che parla di crescita quantitativa quale bussola distorta per parlare di sviluppo umano e sviluppo tecnologico; Carlo Clericetti (giornalista, La Repubblica) approfondisce il tema dell’ideologia in economia e di come ciò possa orientare la ricerca di IA ; Amedeo Cesta (presidente dell’AI*IA) illustra minacce e opportunità dell’avvento dei robot; Nicola Costantino (Economista aziendale Politecnico di Bari) descrive le caratteristiche dell’economia in arrivo; Roberto Basili (Ingegnere Università di Roma Tor Vergata) e Giovanni Semeraro (Dipartimento di Computer Science Università di Bari) discutono degli elementi di base che le tecnologie del linguaggio offrono alla intermediazione tecnologica, a supporto della analisi socio-economica; Marco Scarselli (Data Scientist e presidente di Kinoa startup innovativa) si dedica a ricerca sociale e IA; Cristina Baroglio (Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Informatica) focalizza gli approcci e le tecnologie prodotte dall’IA che forniscono un contributo prezioso e insostituibile per il miglioramento della qualità della vita quotidiana.

Infine conclude l’evento Uomo e Robot Michela Milano (Prof.ssa Dipartimento di Informatica – Scienza – Ingegneria Università di Bologna) che parla di Computational Sustainability: quando l’AI può aiutare lo sviluppo sostenibile. Modera Maria Pia Rossignaud (direttrice Media Duemila e vicepresidente TuttiMedia).