Pasquale Galasso, imprenditoria e politica. Massima attenzione per il voto nel Vesuviano

Sarebbe “marcato a vista” dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) e pare che nella zona dove sorgerebbero le attività del pentito siano state posizionate telecamere di sicurezza

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politica pasquale galasso attenzione Pasquale Galasso, l’ex padrino della Nuova Famiglia, potrebbe presto riavvicinarsi da imprenditore operante nella legalità, al mondo politico campano, con particolare rifermento all’area vesuviana?

Collaboratore di giustizia da anni secondo alcune indiscrezioni Galasso, originario di Poggiomarino, già controllerebbe tramite prestanome alcuni supermercati nella Valle dell’Irno risiedendo in una villetta situata nelle vicinanze della superstrada Salerno-Avellino.




Pasquale Galasso sarebbe “marcato a vista” dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) e pare che nella zona dove sorgerebbero le attività del pentito siano state posizionate telecamere di sicurezza (apparentemente provvedimento ordinario per tutelare tutte le attività commerciali della zona).

Galasso per anni ha gestito nell’Agro nocerino-sarnese diverse imprese dal settore immobiliare a quello agricolo e una concessionaria “Iveco”. Attività con ogni probabilità finalizzate al riciclo del denaro sporco: un fiume di denaro, si parlerebbe di un patrimonio di oltre 1500 miliardi delle vecchie lire, concretizzato a cavallo tra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anno ’90.

Oggi quello che un a volta fu primo consigliere e braccio destro del super boss Carmine Alfieri potrebbe tentare di riavvicinarsi alla vita pubblica delle comunità che lo videro imperare criminalmente parlando attraverso candidature mirate di persone insospettabili nelle varie amministrative locali. Una strategia non nuova questa per un capo camorra dagli stretti legami con i vertici nazionali dell’allora Dc, vicino alla massoneria e, a detta di numerosi pentiti, in contatto con i servizi.

Pasquale Galasso: dov’è oggi l’ex ras di Poggiomarino

Uomo scaltro e potente Pasquale Galasso avrebbe anche da località del Nord Italia, dove è stato sotto protezione per anni, mantenuto i rapporti con persone di fiducia rimaste nella sua Poggiomarino e nelle zone limitrofe agendo con incredibile scaltrezza e discrezione. Una figura da sempre complessa e intrigante quella di Galasso: personaggio di spessore culturale notevole, aveva interrotto gli studi a tre esami dalla laurea in medicina, l’ex ras di Poggiomarino ha rappresentato per anni l’anello di congiunzione tra la camorra che conta, l’imprenditoria collusa e la mala politica, intrecciando rapporti diretti con personaggi apicali del governo centrale di Roma.

Oggi che l’ex boss si muoverebbe nell’imprenditoria legale riavvicinarsi alla politica Pasquale Galasso clan galassopotrebbe essere conveniente soprattutto per chi come lui conosce fin troppo bene i complessi meccanismi che per anni hanno animato un certo modo di amministrare le comunità vesuviane.

Ancora oggi i giudici in alcuni processi importanti di mala si avvalgono delle dichiarazioni dell’ex boss di Poggiomarino: in molti ritengono che Galasso possa essere depositario di segreti rilevanti nei rapporti tra istituzioni deviate e criminalità organizzata e che la sua “salvezza” derivi proprio dalla capacità dello stesso di gestire adeguatamente tali informazioni. Oggi questa figura quasi epica della camorra potrebbe, nella legalità, muovere i fili di qualche burattino da inserire abilmente in alcune amministrazioni locali in quello stesso territorio che un tempo lo vide tra i capi assoluti della Nuova Famiglia.

Alfonso Maria Liguori

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