Un marimo per amico: come prendersi cura di un’algapalla

Uno strambo batuffolo vivente che necessita di poche cure e di spazio limitato

0
19634

Marimo - Algapalla - Moss BallSe siete il genere di persone a cui piacciono gli hobby strani e se a questo unite anche l’amore per piante ed animali in generale, non potete non conoscere il marimo. In Giappone, paese dove è stato scoperto e classificato per la prima volta nel lago Akan, questa singolare palla verde tonda e pelosa è popolarissima ed è considerata un vero e proprio tesoro nazionale… ma che cos’è il marimo?



Il suo nome di origine nipponica si traduce letteralmente col nome di “algapalla”, ed è un tipo particolare di alga che cresce spontaneamente, oltre che in Giappone, in alcuni laghi con un microclima particolare in Australia, Scozia, Estonia ed Islanda. A rendere unico il marimo è la sua forma sferica: infatti in natura l’algapalla (scientificamente nota col nome di Cladophora o Aegagropila linnaei) cresce rotonda per via delle particolari correnti che si sviluppano nei bacini incontaminati di acqua dolce e che modellano i suoi filamenti conferendogli la caratteristica forma di una palla.

Marimo souvenir - Algapalla souvenir - Moss Ball souvenirVenduta come souvenir nella prefettura di Hokkaido e nei luoghi in prossimità del lago Akan, nel paese del Paese del Sol Levante è divenuta un’icona e sono in tanti lì ad allevarla in acquario o in vaso, tantoché negli ultimi 15 anni l’algapalla si è diffusa a macchia d’olio tra gli amanti di passatempi strani anche in occidente. Complice della sua popolarità è sicuramente il suo aspetto buffo e “kawaii” che a prima vista, e a primo tocco, sa di tenero batuffolo verde. Oltre a tutto ciò, il marimo è economico, non necessita di cure eccessive, non occupa spazio, ed è un simpatico passatempo che rilassa gli occhi e il tatto che vive bene in un bicchiere, come in un barattolo o all’interno di un acquario.

Chi vi scrive ne possiede un esemplare da oltre un anno ed è rimasto affascinato dal suo appeal tutto nipponico e dalle leggende tante leggende orientali su di esso, dalla sua capacità di trasformare un barattolo di vetro in un originale oggetto d’arredamento per qualsiasi ambiente di casa o di lavoro (il mio mi fa compagnia sul tavolo da lavoro quando scrivo a computer) e, soprattutto, per la sua incantevole fotosintesi. Infatti, appartenendo al regno vegetale, il marimo come le piante compie la fotosintesi clorofilliana grazie a qualsiasi fonte di luce, anche poco forte, che fa in modo che si riempia di bolle e che salga in superficie per alcune ore roteando leggermente su se stesso.

Marimo pearling - Algapalla fotosintesi - Moss Ball floatingIn natura vive ben oltre i 100 anni, si stima che gli esemplari più longevi abbiano circa 200 anni, e non c’è pericolo che diventi troppo grande visto che la sua crescita fa sì che aumenti le sue dimensioni di una manciata di millimetri all’anno. E’ praticamente immortale se non viene esposto alla luce diretta del sole e se non gli si fornisce la compagnia di pesci rossi e, in acquario, dà il meglio delle sue qualità positive fornendo ossigeno per i pesci, combattendo la crescita delle specie di alghe più odiate dagli acquariofili e diventando il migliore amico di gamberetti d’acqua dolce e dei pesci combattenti.

Per prendersene cura al meglio basta solo un cambio d’acqua ogni due settimane con comune acqua del rubinetto fresca, meglio se lasciata a riposare per uno o due giorni per fare in modo che il cloro evapori. Prima di rimetterla nella sua dimora di vetro, è necessario schiacciarla come un antistress sotto acqua corrente per ripulirla da eventuali sedimenti e per far sì che fuoriesca l’acqua che si era accumulata al suo interno avendo cura di appallottolarla contribuendo a conservare la sua naturale forma sferica. Seguendo questi semplici passaggi sopra elencati di tanto in tanto non si avrà alcun problema e, nel caso lo si faccia dopo tempo e il suo colore sembra spento o tendente al marrone, basterà semplicemente cambiargli l’acqua per farle riprendere il suo colore verde smeraldo in qualche settimana.

Marimo jar - Algapalla in vaso - Moss Ball in jarIn ogni caso l’algapalla è veramente resistente, io stesso l’ho completamente dimenticata per quasi 3 mesi e non ha avuto nessun danno significativo; l’unica cosa da evitare per la sua sopravvivenza è la luce solare diretta!

Insomma, se vi piacciono le cose strane o particolari, se avete sempre desiderato un animale da compagnia ma non avete spazio e tempo necessari per dedicargli le cure o, se semplicemente non avete il pollice verde ed avete sempre desiderato una pianta di cui prendervi cura senza troppe difficoltà, l’algapalla o marimo potrebbe essere quello che fa al vostro caso.

Raffaele Cirillo