Castellammare, ancora rifiuti abbandonati nei pressi degli Scavi: la rabbia di Legambiente

"Torna quest'anno la tradizionale l'umiliazione del dover segnalare, ogni anno, lo stato di degrado in cui versa via vecchia Varano, nei pressi degli Scavi"

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scaviDalla gioia di accogliere centinaia di visitatori all’imbarazzo di assistere al degrado di via Vecchia Varano. E’ questo quello che hanno provato i tanti volontari che ieri mattina hanno condotto decine e decine di visitatori all’interno degli Scavi di Stabia per illustrare e spiegare il patrimonio artistico stabiese. I rifiuti, da sempre presenti in quella zona, hanno infatti dato una brutta immagine all’intera città di Castellammare.

“I nostri giovani volontari – spiega il circolo Legambiente Woodwardia – hanno accolto, per la campagna Salvalarte Ager Stabianus, e guidato gratuitamente centinaia di visitatori provenienti da tutta Italia (e anche stranieri) alla scoperta delle meravigliose ville archeologiche Arianna e San Marco. L’iniziativa, autorizzata dalla Soprintendenza archeologica, si svolgerà tutte le domeniche di maggio dalle 10 alle 13. All’impegno di un progetto di volontariato condotto da sei anni, tra gioie e difficoltà, capace di coinvolgere tanti giovani del comprensorio e capace di incrementare oggettivamente il numero di visitatori, si aggiunge la tradizionale l’umiliazione del dover segnalare, ogni anno, lo stato di degrado in cui versa via vecchia Varano, stradina comunale che collega il centro città direttamente a villa Arianna”.

Rifiuti per strada: la delusione di Legambiente

“Ieri mattina abbiamo accolto con grande imbarazzo le segnalazioni di numerosi visitatori che percorrendo via vecchia Varano si sono imbattuti in rifiuti di ogni tipo, compresa una carcassa di animale dalla puzza nausabonda ed un wc. Siamo convinti che l’amministrazione comunale stabiese si impegnerà a trovare una immediata soluzione e chiediamo un intervento urgente di bonifica e messa in sicurezza. Auspichiamo l’intervento delle forze dell’ordine al fine di di individuare gli inquinatori seriali che da anni sversano rifiuti in questo luogo così importante per il circuito pedonale archeologico della nostra città”.

In occasione delle prossime visite guidate, i volontari hanno lanciato anche un invito alla squadra di governo: “Contando sulla sensibilità dell’attuale giunta verso la tematica dello sviluppo turistico, invitiamo il sindaco Antonio Pannullo e gli altri membri dell’amministrazione comunale, domenica 14 maggio o domenica 21 maggio, a visitare gli Scavi di Stabia”.

Lavori di pulizia interrotti: la spiegazione

Come spiegato, però, qualche settimana fa dall’assessore Balestrieri, i lavori di pulizia di via Vecchia Varano, nei pressi degli Scavi, si sono interrotti a causa di un problema che ha interessato lo Stir di Giugliano. I rifiuti illegalmente depositati, infatti, devono essere smaltiti presso questa struttura che risulta essere ancora inagibile bloccando di conseguenza moltissime cittadine del vesuviano. “Il nostro impegno sarà quello di pulire la strada in questione dopo aver risolto i problemi dello Stir di Giugliano che ha paralizzato la raccolta nella provincia di Napoli” spiega Balestrieri.

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