Turista disabile tedesca scippata in via Medina a Napoli: colpevole bloccato

Una volante in servizio nella zona è prontamente intervenuta riuscendo a bloccare l’uomo e ad arrestarlo

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scippo napoliTurista disabile tedesca scippata in via Medina a Napoli nel primo pomeriggio di ieri: questa volta però all’aggressore, un uomo di etnia rom, è andata male perché una volante in servizio nella zona è prontamente intervenuta riuscendo a bloccare l’uomo e ad arrestarlo.




Per la vittima, una signora tedesca costretta sulla sedia a rotelle, tanta paura e una leggera ferita al polso. Un brutto episodio che evidenzia ancora una volta l’emergenza sicurezza in città, soprattutto per quel che concerne furti, scippi e rapine ai turisti che ormai non si contano.

Purtroppo a complicare le cose orde di extracomunitari irregolari e rom troppo spesso, soprattutto negli ultimi tempi, colti in flagranza di reato sul territorio partenopeo e in provincia. Massima comprensione per chi cerca nel nostro Paese un futuro migliore, per chi chiede asilo fuggendo da nazioni in guerra o vessate da regimi politici dittatoriali: ma per i farabutti, per i delinquenti senza onore, per chi crede di venire in Italia e violare le leggi pugno duro.

Chi commette un reato va punito, la provenienza geografica o il ceto di appartenenza sociale non hanno alcuna rilevanza. La questione è complessa: basta osservare piazza Garibaldi, Porta Capuana, Porta Nolana, la Duchesca, il Mercato (solo per fare alcuni esempi) per rendersi conto delle orde di extracomunitari irregolari, spesso ubriachi, che bighellonano per la città scatenando sovente risse e trasformando monumenti pubblici in toilette a cielo aperto.

Allarme sicurezza e degrado in varie zone di Napoli

Per non parlare poi dei giardini pubblici o degli spiazzi adiacenti la stazione centrale e il terminale della Circumvesuviana. Uno sfacelo sotto gli occhi di tutti da anni ma ad oggi le istituzioni sembrerebbero ancora incapaci di gestire la situazione in modo adeguato: per accogliere tanti extracomunitari bisognerebbe essere in grado di offrirgli un minimo di assistenza perché vivano in modo decente e non abbandonarli a se stessi per strada.

Il resto segue a ruota: alienazione sociale, abbrutimento civile, crollo psicologico e ricorso alla violenza per procurarsi il denaro necessario all’acquisto di alcol e droga. In sintesi: senza adeguata prevenzione questi penosi scenari continueranno a minare la sicurezza di turisti e residenti in una città che meriterebbe ben altra attenzione da parte della classe politica.

Alfonso Maria Liguori