La telenovela tra Luigi de Magistris e Vincenzo De Luca continua: rapporto ai minimi storici

Sul piatto ci sono numerose questioni che necessiterebbero la massima collaborazione istituzionale tra sindaco di Napoli e governatore della Campania

de magistris de lucaLa telenovela tra Luigi de Magistris e Vincenzo De Luca continua. Il rapporto tra i due, che all’inizio sembrava difficoltoso ma non impossibile, al momento è ai minimi storici. I due si sono incontrati durante la celebrazione del giuramento di Ippocrate, solenne cerimonia dedicata ai nuovi laureati in medicina: durante tutta la manifestazione c’è stato solo un freddo saluto.




È soprattutto il sindaco di Napoli che non perde occasione per ribadire lo stato della situazione. Lo ha fatto durante una intervista televisiva, dichiarando la sua volontà ad incontrare il governatore campano. “Sono pronto a incontrare De Luca anche domani, ritengo che sarebbe urgente un confronto con il presidente della Regione e l’ho anche messo per iscritto”, ha infatti affermato.

Sul piatto ci sono numerose questioni che necessiterebbero la massima collaborazione istituzionale e una sinergia di intenti tra l’ente comunale e quello regionale: primo su tutti il tema del trasporto pubblico e la questione legata alla gestione e erogazione dei fondi europei. Non a caso, sempre il sindaco di Napoli, nei giorni scorsi ha ribadito che si aspetta un forte segnale dalla Regione per quanto riguarda la questione trasporti.

Scontro de Magistris-De Luca: sul tavolo anche i trasporti

Ricapitalizzata Anm, ora bisognerebbe lavorare per una azienda unica di servizio di trasporto pubblico Anm-Ctp. Tra le varie questioni, la gestione del centro storico napoletano, patrimonio Unesco, dovrebbe essere al centro di un dialogo costruttivo, vista l’erogazione dei fondi europei, tramite la regione Campania.

Tema che richiederebbe una grande sensiblità e sforzi comuni da entrambe le direzioni è poi quello della sanità, come ha ancora ribadito il sindaco. “Il dialogo tra gli uffici procede, ma su molti temi – ha spiegato de Magistris – sarebbe utile una discussione istituzionale e un confronto che allenterebbe una tensione che si percepisce.

Poi è ovvio che ci possano essere differenze politiche, ad esempio il governatore dice che nella sanità va tutto bene. Io non sono all’altezza di De Luca ma la sanità campana non mi sembra in condizioni per cui essere particolarmente ottimisti, soprattutto per chi governa da due anni”.

Qualche giorno fa inoltre il movimento politico del primo cittadino, Dema, ha inaugurato un nuovo comitato a Salerno, feudo deluchiano. Durante l’occasione, al commento sarcastico del governatore, ha risposto de Magistris, affermando che: “Questa non è una battaglia contro qualcuno, è una battaglia per costruire dal basso e sul territorio un modo diverso di fare politica, nei modi, nei toni, nei contenuti concreti, nelle proposte e nelle lotte”.

Mario De Angelis

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano