Boscoreale, il Comune è poco trasparente: compensi, redditi e opere off-limits

Sotto la lente di ingrandimento sono finiti assessori, consiglieri e dirigenti. Non sono presenti documenti contenenti tempi, costi e indicazione di realizzazione delle opere; nemmeno della gestione finanziaria riguardante i contratti e i dati sui pagamenti

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comune-boscoreale-Boscoreale: a seguito del monitoraggio, da parte di Maria Grazia Fontana, sulla trasparenza degli atti del Comune risulta chiaro che al municipio di Boscoreale ci siano gravi carenze.


Carenze riguardanti l’“accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e le attività delle pubbliche amministrazioni”.




Come decretato dall’articolo 1 del Decreto Legislativo 33 del 2013 la possibilità di accedere alle informazioni ha “lo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.

Il decreto in questione pone in capo alle pubbliche amministrazioni l’obbligo di pubblicazione sui propri siti istituzionali di tutte le informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti.

Secondo questa analisi di monitoraggio le criticità sulla trasparenza del Comune di Boscoreale appaiono evidenti. Questa grave mancanza di dati, come è possibile notare all’interno del documento di monitoraggio, riguarda vari settori dell’amministrazione comunale.

Boscoreale: assessori, consiglieri e dirigenti sotto la lente d’ingrandimento

Ad esempio sotto la lente di ingrandimento sono finiti assessori, consiglieri e dirigenti ancora in carica e anche quelli che hanno cessato le proprie funzioni politiche e amministrative; quello che è stato portato alla luce riguarda la loro inconferibilità e incompatibilità con annessa mancanza di dati sui compensi e sulle loro dichiarazioni dei redditi.

I campi in cui ci sono carenze di trasparenza sono vari; anche per quanto concerne le opere pubbliche non sono presenti documenti contenenti tempi, costi e indicazione di realizzazione delle opere; nemmeno della gestione finanziaria riguardante i contratti e i dati sui pagamenti o debiti dell’amministrazione ci sono dati. Questa mancanza di trasparenza rende la politica di piazza Pace sempre meno credibile agli occhi dei cittadini boschesi con conseguente rischio di aumentare sempre di più un disinteresse verso le dinamiche di Palazzo determinando una voragine tra cittadino e politica.

Gianluca D’Ambrosio

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