Schiaffi e minacce ai bambini: due maestre violente ai domiciliari nel Vesuviano

Lancio di oggetti e costrizioni fisiche, oltre agli insulti verbali, contro bambini di 5 e 6 anni, tutto documentato dai carabinieri

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maestre violente poggiomarinoSchiaffi e minacce ai bambini, due maestre violente ai domiciliari nel Vesuviano. Stamane i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione, a Poggiomarino, ad un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal gip presso il Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura, nei confronti di 2 indagate, entrambe insegnanti presso una scuola primaria, ritenute responsabili di maltrattamenti aggravati in concorso nei confronti degli alunni.




L’indagine, condotta dal dicembre 2016 all’aprile 2017, è scaturita dalle denunce presentate dai genitori di alcuni bambini, di età compresa tra i 5 e i 6 anni, che lamentavano violenze subite dai propri figli da parte delle 2 maestre.

L’attività investigativa svolta dai carabinieri ha permesso di documentare ripetuti episodi di violenza e minaccia da parte delle indagate nei confronti degli alunni, le quali in più circostanze e per futili motivi hanno aggredito fisicamente (schiaffi, spinte, lancio di oggetti, costrizioni fisiche) e verbalmente i bambini, creando nella classe un profondo clima di paura.

Maestre violente: schiaffi, lancio di oggetti e costrizioni fisiche

Vergogna, elementi del genere subito via dall’Istituzione Scuola. Schiaffi, lancio di oggetti e costrizioni fisiche, oltre agli insulti verbali, contro bambini di 5 e 6 anni, tutto documentato dai carabinieri. Pugno duro contro chi disonora la figura dell’insegnante, pene esemplari e interdizione a vita dai pubblici uffici.

Non è possibile consentire a individui senza onore di traumatizzare giovanissime esistenze in questo modo, di compromettere a causa della propria brutalità il rapporto tra ragazzi e Scuola, unica grande palestra dove formare qualitativamente gli adulti di domani. Ci chiediamo in tutta onestà come si possa cadere così in basso, come certa gente possa agire in modo tanto scellerato convinta di farla franca.

Infierire contro un essere umano che si affaccia alla vita, contro un bambino di 5 anni è un crimine gravissimo. Invitiamo i genitori a denunciare prontamente alle autorità competenti qualsiasi anomalia comportamentale evidenziata dai figli a casa dopo la scuola, eventuali strani racconti che celino violenze subite in classe. Nessuna attenuante per chi disonora la Repubblica con la propria immorale condotta. Della serie: i bambini non si toccano, soprattutto tra i banchi di scuola.

Alfonso Maria Liguori

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