Violenza sessuale e aggressioni: doppia operazione della polizia a Napoli

L’uomo ha provato a fuggire ma è stato bloccato dagli agenti e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria

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violenza donna camorrista 1Due operazioni condotte con successo in 24h dalla Polizia di Stato a Napoli. Nell’ordine: ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria T.E., 47enne cubano, senza fissa dimora e destinatario di un provvedimento di espulsione, in quanto ritenuto gravemente indiziato del reato di violenza sessuale.




La vittima, con cui aveva delle amicizie comuni, era andata ad invitarlo per una festa ma l’uomo, approfittando del fatto che fosse sola, sempre secondo quanto dalla stessa riferito, ha chiuso a chiave la porta di ingresso, l’ha aggredita e poi abusata sessualmente.

Dopo la violenza, la donna, straniera e 37enne, è riuscita a scappare per poi incontrare una pattuglia dell’Esercito Italiano in servizio di vigilanza nella zona di Piazza De Nicola. Alla vista dei militari, il 47enne che stava provando ad inseguirla è tornato a casa sua. Poco dopo è risceso ma questa volta ha trovato i poliziotti che nel frattempo erano stati allertati dai militari.

L’uomo ha provato a fuggire ma è stato bloccato dagli agenti e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Contemporaneamente la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dove i sanitari hanno riscontrato la violenza subita. Dopo essere stata medicata la 37enne è stata giudicata guaribile in 7 giorni. Il cubano è stato invece subito condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

Ieri sera invece sempre i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno arrestato il 19enne cittadino egiziano Karam Nadi in quanto ritenuto responsabile dei reati di rapina e lesioni personali dolose ai danni di una 26enne napoletana. Questi i fatti: verso le 20.00 la vittima stava uscendo dalla Stazione Metropolitana Piazza Leopardi parlando al telefonino quando all’improvviso l’egiziano l’ha afferrata ad un braccio con violenza. Intuito che volesse prenderle il cellulare la donna ha opposto resistenza ma il giovane nordafricano le ha torto il braccio procurandole dolore e facendole mollare la presa.

Impossessatosi dell’apparecchio si è poi liberato dalle ciabatte e si è dato alla fuga scalzo lungo i binari in direzione della vicina Stazione Campi Flegrei. La ragazza ha quindi preso il treno in arrivo e contemporaneamente avvisato la Polizia di Stato. Arrivati alla Stazione Campi Flegrei gli agenti, grazie alla descrizione fornita dalla vittima, sono riusciti ad individuare il giovane rapinatore che nel frattempo, ancora scalzo, era riuscito a salire su un treno che stava per partire.

Karam Nadi è stato pertanto bloccato e dopo che la ragazza lo ha riconosciuto quale autore del reato di cui era stata pochi attimi prima vittima, è stato arrestato. Nadi è già noto alla polizia per i suoi precedenti per furto: era entrato in Italia il 6 agosto dell’anno scorso ed aveva ottenuto un permesso di soggiorno per richiedenti asilo con scadenza il prossimo 29 settembre. La 26enne è stata successivamente accompagnata al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni Bosco dove i sanitari l’hanno medicata e giudicata guaribile in 3 giorni.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.