Lavori funivia in ritardo, l’Eav: “L’estate sarà salva, stiamo facendo un miracolo”

741

funiviaI ritardi per i lavori della funivia del Faito continuano a far discutere a Castellammare. L’opposizione alla squadra di governo di Pannullo è sul piede di guerra così come molti cittadini e imprenditori. Dopo mesi di silenzi, finalmente arrivano i chiarimenti da parte dell’Eav che al momento gestisce il cantiere. La risposta è sempre la stessa: l’estate sarà salva. Si, ma di quale anno? Se tutto procede come nelle ultime settimane, la “panarella” non sarà pronta neanche per agosto.

“Le funivie ogni 60 anni devono fare adeguamento strutturale e normativo – ha spiegato De Gregorio -. La vita tecnica della Funivia del Faito, inaugurata nel 1952, è terminata nel 2012, quando è stata chiusa. Per poterla rinnovare, scongiurandone la chiusura definitiva e, quindi, riaprire l’impianto al pubblico, la norma prevede l’effettuazione di importanti e complessi lavori radicali di ammodernamento tecnico, nonché di adeguamento antisismico e abbattimento delle barriere architettoniche per le due stazioni e per le altre strutture.
L’estate 2016 la funivia è stata aperta grazie ad una proroga straordinaria ottenuta dal Ministero e non più ottenibile per il 2017″.

La motivazione dei ritardi

“Alla fine dell’esercizio dello scorso anno (fine settembre 2016) sono state avviate le attività per gli interventi di adeguamento strutturale. I lavori iniziati nel mese di gennaio 2017 sono tutt’ora in corso. Durante tali lavori, portate a nudo le strutture, sono sorte complicazioni dovute allo stato particolarmente degradato in cui sono state rinvenute le strutture delle due stazioni (travi e pilastri), e si è resa necessaria una variante progettuale meno invasiva sulle strutture esistenti, con il conseguente allungamento dell’iter autorizzativo presso gli organi competenti legato alla necessità di elaborare una variante progettuale.

L’iter si è chiuso a metà maggio, per cui, tenendo conto che i tempi tecnici per il completamento dei lavori e di quelli necessari per l’effettuazione delle verifiche e prove di collaudo da parte degli organi competenti (Regione e Ministero) propedeutiche alla definitiva riapertura dell’impianto, la ripresa dell’esercizio è prevista entro l’estate. Ovviamente i nostri tecnici, in sinergia con l’impresa affidataria dei lavori, faranno tutto quanto possibile per ridurre al massimo i tempi di riapertura,anche se alcuni interventi di rifinitura saranno completati successivamente” ha tentato di giustificarsi De Gregorio.

Il commento di Alfonso Longobardi, consigliere regionale

“Ringrazio per la tempestiva risposta sul tema “Funivia del Faito” il Presidente Eav, l’amico Umberto De Gregorio. Garantire tempi certi nella consegna dei lavori di manutenzione, che è bene ribadirlo per anni non sono stati effettuati, è fondamentale per rassicurare cittadini e turisti. Si tratta di un mezzo di collegamento importantissimo per rilanciare un’area strategica per la Campania. Dopo anni di assoluto immobilismo, ci siamo assunti, con la nostra amministrazione regionale, l’importante responsabilità di riattivare la “Funivia del Faito”.

In tal modo stiamo dando pieno supporto al rilancio del tessuto economico ed imprenditoriale del settore turistico ed eno-gastronomico. Personalmente mi sono sempre interessato al rilancio del Faito sia per potenziare il servizio idrico sia per sostenere iniziative di carattere culturale, sportivo e ricreativo: iniziative queste che la scorsa estate hanno contribuito a rendere protagonista il Faito ed a farlo conoscere al maggior numero possibile di turisti. Seguirò personalmente queste ulteriori iniziative affinché il nostro territorio possa continuare ad attrarre visitatori e turisti da tutto il mondo”.

Dopo i ritardi e i disagi, Castellammare entra nel circuito “Campania Express”

I chiarimenti dell’Eav erano fondamentali anche perchè i silenzi di questi mesi avevano creato moltissimi dubbi. Al momento, però, non bisogna esultare: De Gregorio non ha ancora confermato una data certa per la riapertura. Come insegna il cantiere della villa comunale, in queste settimane tutto può succedere con la “panarella” che potrà tornare in funzione entro luglio ma anche entro settembre. Dopo tutti questi mesi, bisogna aspettarsi di tutto. Intanto l’Eav ha annunciato che, solamente quando sarà aperta la funivia, Castellammare entrerà nel circuito del “Campania Express”, il treno turistico che si ferma solamente ad Ercolano, Pompei, Torre Annunziata e Sorrento.

Share