Torre Annunziata, l’ombra della droga sulla morte di Alberto Musto

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mustoNon si esclude nessuna pista per la morte di Alberto Musto, 32enne di Torre Annunziata freddato nella notte tra sabato e domenica mentre era in auto con un parente. I carabinieri del Nucleo Investigativo torrese sono a lavoro per ricostruire l’accaduto e per trovare un movente alla morte del giovane colpito da diversi proiettili (10 bossoli sono stati rinvenuti dai militari). Molto probabile la pista che porta ad un regolamento di conti: Musto avrebbe commesso un grave errore nel mercato della droga che gli è costato la vita.

Sono solo le prime ricostruzioni non ancora confermate. Secondo un’altra pista, Musto è stato ucciso a seguito di una rissa avvenuta poche ora prima in villa comunale. Non si può neanche escludere un terribile scambio di persona. Per eliminare tutti i dubbi, comunque, i carabinieri sono a lavoro e hanno già ascoltato il parente di 33 anni, anche lui pregiudicato, presente in macchina al momento dell’omicidio. Nella casa dell’uomo sono state rinvenute piccole quantità di stupefacenti.

L’omicidio è avvenuto proprio sotto l’abitazione del 33enne. I due erano in macchina quando due sicari, con casco integrale, hanno iniziato a sparare sul povero Musto. I filmati del sistema di videosorveglianza sono stati già acquisiti dai carabinieri che puntano alla ricostruzione anche tramite il video. Intanto la città ripiomba nel caos: a pochi giorni dal voto per le elezioni comunali, è forte l’incubo faida. I sequestri di armi, le stese, gli agguati dei mesi passati confermano, purtroppo, questa tesi: la camorra è pronta a colpire nuovamente.

Follia in città, 32enne colpisce con una mazza l’auto dei carabinieri

La situazione in città a Torre Annunziata è tutt’altro che tranquilla. In molti quartieri la presenza delle forze dell’ordine non viene più tollerata ed è così che un 32enne ha deciso di prendere a sprangate una volante dei militari. Esasperato dai continui controlli, l’uomo ha deciso di colpire l’auto dei carabinieri distruggendo parte dei finestrini e le portiere. Per lui sono scattate, ovviamente, le manette. Intanto un ragazzo ha filmato il tutto postandolo sui social: il video è diventato virale nel giro di pochissime ore.

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