Tentano di truffare una fabbrica di costumi da bagno, 3 denunce a Santa Maria la Carità

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santa maria la caritàI carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate hanno impedito che 3 malfattori di Napoli perpetrassero truffa ai danni di una fabbrica di costumi da bagno di Santa Maria la Carità. Denunciati a piede libero i tre truffatori: un 49enne napoletano del vicoletto Politi, un 50enne di via della Bussola e un 49enne di via Girardi, tutti già noti alle forze dell’ordine per reati specifici.

Si erano prima presentati al telefono come corrieri di una nota ditta di trasporti (addirittura indossavano berretti, casacche e gilet con il logo e le scritte dell’azienda) e sono stati bloccati dagli operanti al momento della consegna nonostante un tentativo di darsi alla fuga a bordo di un furgone (che è stato sequestrato).

Nei giorni precedenti avevano contattato la proprietaria della fabbrica di costumi e con artifici e raggiri erano riusciti a convincerla che doveva consegnare a loro, pacchi di costumi da bagno per 1.000 euro che in realtà erano stati commissionati da una ditta di Gragnano. Fortunatamente la truffa è stata evitata grazie all’intervento dei militari di Sant’Antonio Abate.

Arriva l’estate, attenzione alle truffe

Con l’arrivo dell’estate aumentano i casi di truffe. L’episodio di ieri è solamente il primo di un’estate che si preannuncia lunghissima. Le forze dell’ordine raccomandano attenzione soprattutto agli anziani che sono quelli più colpiti dai raggiri di persone senza scrupoli. A Santa Maria la Carità, inoltre, è psicosi rapine: i cittadini stanno segnalando diversi strani comportamenti di alcune auto di targa straniera nei pressi di alcune abitazioni. Alcune sono state già colpite, in altre i sistemi di sicurezza hanno garantito la fuga dei ladri.

Territorio sammaritano che, comunque, sarà sempre al centro dei controlli dei carabinieri della stazione di Santa Maria la Carità che riescono a controllare quotidianamente la cittadina anche grazie all’aiuto della polizia municipale. Controlli che continueranno anche nelle prossime settimane.

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