Castellammare, tensione alle stelle in villa comunale. Gli operai: “Vergognatevi e pagateci”

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villa comunale“La villa dei misteri. Vergognatevi e pagateci”. Recita così uno striscione esposto dagli operai nei pressi della Cassa Armonica in villa comunale. Le maestranze ormai non ricevono lo stipendio dal lontano mese di aprile ed hanno deciso di interrompere i lavori di restyling del lungomare di Castellammare anche se ormai era prossimo alla riconsegna. Una situazione paradossale, comica, assurda: si possono spendere decine di aggettivi per analizzare i lavori della villa stabiese.

Lo sciopero dei lavoratori è iniziato nella giornata di ieri quando anche la ditta, la RF Appalti, aveva fatto sapere al Comune di volere sciogliere il contratto firmato ormai due anni fa. Il mancato invio dei SAL (Stato Avanzamento Lavori) in Regione ha di fatto bloccato l’erogazione dei fondi. La ditta deve ricevere circa 950mila euro, una cifra da capogiro. I dirigenti e gli operai sono stati chiari: fino a quando non saranno pagati tutti gli stipendi, i lavori non continueranno.

Villa comunale di Castellammare, cantiere infinito

Lavori bloccati, ripresi, poi nuovamente bloccati. Da oltre due anni i cittadini di Castellammare stanno assistendo ad uno spettacolo pessimo per la riconsegna della villa comunale. Prima con l’amministrazione Cuomo, poi con quella Pannullo, i problemi sono stati enormi. L’attuale squadra di governo ha ereditato una situazione tutt’altro che semplice, è lecito dirlo, ma da oltre un anno i passi in avanti sono stati pochi. Solamente con l’aiuto della Regione Campania sono tornati a disposizione i fondi necessari per il completamento ma questo non è bastato.

Dopo aver inaugurato tra mille difficoltà il primo tratto del lungomare, Pannullo e Pino Rubino (assessore all’Urbanistica) avevano promesso la consegna del secondo lotto entro maggio. Ormai sta arrivando luglio e con lo sciopero dei lavoratori si rischia seriamente di posticipare ancora una volta la data per la fine dei lavori. Prima il massetto mancante (sotto il tufo) nella zona adiacente via Mazzini, poi la rottura di una tubatura della Gori nei pressi della Cassa Armonica, passando per le mancate concessioni nell’area delle giostrine: i problemi sono stati enormi. A questi si aggiungono le ferie del direttore dei lavori, il prepensionamento del rup oltre che i mancati pagamenti ed è così che la riconsegna slitta inevitabilmente.

Quando sarà riaperta la villa comunale?

Dopo il “contentino” del primo tratto del lungomare (come spiegato dalle opposizioni), non si hanno più certezze. Al momento qualsiasi previsione è azzardata considerata anche la tensione presente nel cantiere. La squadra di governo sta lavorando per superare l’ennesima difficoltà incontrata in questo ultimo periodo ma potrebbe non bastare per riconsegnare la villa comunale entro l’estate. Da Palazzo Farnese non arrivano conferme e regna il silenzio. Intanto il tempo passa con l’amministrazione Pannullo che sta per scivolare, incredibilmente, sul tema lungomare. Le opposizioni, pur di garantire la riconsegna dell’opera, hanno promesso battaglia dopo la fine dei lavori: la villa comunale farà discutere ancora a lungo.

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