Cardito: da Shinto il design di Sergio Catalano incontra il gusto

2610

Cardito-Shinto-Sergio CatalanoShinto, catena di ristoranti sushi che ha recentemente aperto la prima sede in Campania a Cardito(NA),ha ospitato una esposizione di arte e design curata da Rosalba Balsamo; per l’ occasione è stato invitato ad esporre lo scafatese classe 1967 Sergio Catalano.

Cardito-Shinto-Sergio CatalanoLaureato con lode in Architettura nel ’93 all’Università di Napoli, dal 1994 svolge la libera professione di architetto e designer. È ADI-BEDA Member dal 2002, e dal 2006 al 2010 è stato professore al Corso di Laurea in Disegno Industriale della Seconda Università di Napoli. I suoi progetti e realizzazioni nel campo del design e dell’architettura sono stati pubblicati in Italia e all’estero ed esposti in numerose manifestazioni internazionali.
Durante la visita guidata, Sergio ci ha mostrato come l’estro e la creatività possano andare di pari passo a criteri come l’utilità e la“sostenibilità consapevole”.

Cardito-Shinto-Sergio Catalano“Nei suoi lavori c’è una continua ricerca di semplicità, pulizia di forme. Al di là delle imperanti strategie di marketing, cerca di affermare la progettualità del bravo designer che non vuol inseguire necessariamente una personale coerenza stilistica, né intestardirsi in estetismi effimeri, ma recuperare la sua funzione peculiare, ovvero contribuire alla configurazione del mondo secondo reali esigenze dell’uomo in continua evoluzione.”
In mostra da SHINTO, Sergio Catalano ha esposto solo alcuni dei suoi tanti lavori, ma è stato ugualmente possibile osservare che i fattori costitutivi del suo fare design sono proprio la facilità di comprensione, la flessibilità d’uso, la possibilità di personalizzazione, l’adattabilità ai cambiamenti, il costo accessibile.

Cardito-Shinto-Sergio Catalano“Attraversando in pieno i profondi cambiamenti derivanti dalla Globalizzazione, diventa sempre più un designer / impresa che non lavora più “per l’industria” ma “si industria” per realizzare il suo progetto a cui conferisce anche un valore sociale. Il designer / impresa assume in prima persona il rischio di un’idea investendo proprie risorse, organizzando e controllando tutte le fasi del processo produttivo e distributivo per promuovere in molti casi un proprio brand. Nel 2010 fonda Catalano Design Lab, laboratorio di progetto ed edizioni di design che avvicina il pubblico a progetti e ricerche svolte in tanti anni dedicati al design, puntando a costruire partnership con aziende manifatturiere ed artigiani del sud Italia. Mission di Catalano Design Lab è difendere dell’originalità e peculiarità della cultura locale dall’appiattimento della globalizzazione, aspirando però ad assumere una rilevanza trans-nazionale, secondo il motto think global, act local. L’identificazione territoriale diventa dunque fattore determinante di riconoscibilità anche a livello globale. L’ abbattimento degli sprechi, derivante dalla territorialità del processo produttivo ed una comunicazione e distribuzione attraverso canali anche non convenzionali, connotano anche la sostenibilità dell’iniziativa.

Cardito-Shinto-Sergio CatalanoPercorso analogo per join-lamp.com. Qualche anno fa progetta un semplice sistema di incastro (protetto con Brevetto per Modello di Utilità), col quale è possibile realizzare lampade ecosostenibili ad un costo molto accessibile al pubblico. La semplice tecnologia di taglio dei componenti dei diffusori, derivati da fogli in polipropilene, permette grande flessibilità di produzione, dalla piccola fino alla grande serie. Le lampade join-lamp sono state selezionate per importanti manifestazioni internazionali come Salone Satellite Milano, Biennale Internazionale di Design Saint Etienne, Tipi Italiani a cura di Design-Italia, Creazioni Designer Macef, Designer in Vetrina a cura di DDN. Hanno ricevuto vari riconoscimenti e segnalazioni tra cui: menzione Speciale al concorso Young&Design, inserimento nel prestigiosa Guida Design Index della rivista INTERNI, pubblicazione nel volume Eco&Co. Prodotti e materiali sostenibili, Editrice Compositori, inserimento nella collezione “Bello, Pulito, Giusto”, rassegna di prodotti di design innovativi e sostenibili curata da LEGAMBIANTE, pubblicazione sul portale Akille.it tra i prodotti rappresentativi del nuovo design italiano.”

Un Design Industrioso, dunque, quello di Sergio Catalano che negli ultimi anni, attraverso un crescente inserimento nel mercato caratterizzato da elevata qualità progettuale e produttiva, si candida ad assumere sempre più un ruolo di valida prospettiva per future condizioni di indipendenza e redistribuzione di opportunità per il mondo del design.

L’ evento, che è ospitato nell’elegante cornice della terrazza esterna dello Shinto, permette di apprezzare anche la qualità della cucina giapponese, l’ambiente curato, musica rilassante e personale cordiale. La mostra delle opere di Catalano è visitabile fino al 23 luglio, secondo gli orari di apertura del locale

           Giuseppe Raviotta