Castellammare, “Prima Stabia” difende la municipale. Il Pd: “Hanno avuto solo un momento di celebrità”

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castellammareDopo l’attacco del gruppo consiliare del Partito Democratico in merito al lavoro non certo ottimale della polizia municipale di Castellammare, il leader dell’opposizione Gaetano Cimmino, e il capogruppo di “Prima Stabia”, Vincenzo Ungaro, hanno preso le difese degli agenti stabiesi. “Al comandante Antonio Vecchione – hanno spiegato entrambi – va la nostra ampia ed incondizionata solidarietà per questo incomprensibile attacco gratuito. È vero che la città è allo sbando, e non sono certo la piaga dell’abusivismo commerciale e degli odiosi parcheggiatori le uniche criticità. Abbiamo criminalità, degrado in ogni angolo, traffico ed altro: quello che manca è una vera guida politica. La polizia municipale è in difficoltà da tempo e non può essere efficiente se non ci sono direttive serie, chiare, di prospettiva”.

“È stato anche grazie al lavoro della municipale di Castellammare – ha spiegato Cimmino – che sono stati assicurati alla giustizia i malviventi che qualche mese fa hanno rapinato mio fratello al rione Annunziatella. Ho potuto constatare con mano la professionalità di questi uomini: il corpo va aiutato, implementato perché svolge funzioni tremendamente importanti. Senza le risorse necessarie una soluzione che donerebbe ai cittadini la sicurezza che meritano è un tavolo interforze da istituire congiuntamente con tutte le forze dell’ordine del territorio. Restiamo basiti, insomma, che il Pd attacchi la polizia la cui delega è del sindaco di Castellammare Antonio Pannullo.

È passato un anno dalle elezioni a Castellammare, questi problemi c’erano già con la vecchia amministrazione e sono temi affrontati in campagna elettorale. Ma senza una vera programmazione tutto ciò perde di senso. Non possiamo non chiederci cosa, politicamente, si celi dietro questo attacco. Come diceva un amico: ah, saperlo…”.

Oggi la risposta del Partito Democratico

“Non avevamo dubbi – spiegano Iovino, Esposito, Cuomo, Amato, Nastelli e Melisse -. Il tema della sicurezza e della tutela da ogni sorta di abusivismo, siano essi i parcheggiatori abusivi piuttosto che la vendita di merce contraffatta che le zone franche degli chalet, suscita clamore ed interesse, a maggior ragione se a sollevarlo sia il Pd. Certo qualcuno ne ha approfittato per un attimo di celebrità, buon per lui, ma a noi interessa alzare il livello della discussione alzare il rapporto di interlocuzione ed a raggiungere una soluzione ottimale.

Nessuna guerra personale, nessun j’accuse populistico e demagogico tipico di qualche forza politica. Abbiamo esclusivamente intercettato un allarme che viene dalla gente in una città che grazie all’amministrazione Pannullo è meta di una miriade inaspettata di turisti. Castellammare è senza ombra di dubbio all’indomani della apertura del prima tratto della villa la città più viva e vissuta dell’intero hinterland vesuviano, penisola sorrentina compresa”.

“In ragione di questo straordinario fenomeno – concludono -, la responsabilità di essere partito di governo ci motiva e ci induce affinché tutti gli attori in campo, politica e forze dell’ordine tutte, diano risposte immediate, concrete e di palpabile percezione per la gente. Si ai Daspo come partoriti dal Ministro Minniti, si alla lotta alla vendita di merce contraffatta , si alla tutela dall’irregolare occupazione di suolo pubblico che investe in particolare l’Acqua della Madonna. Il nostro è un appello alla cooperazione ed alla condivisione di azioni incisive ed efficaci nell’immediato. Gli slogan da palcoscenico e le difese di ufficio le lasciamo ad altri, noi siamo il Pd”.