Sabato 15 luglio a Napoli la VIII edizione del Premio Ammaturo

Napoli commemora la memoria di Antonio Ammaturo presso la Basilica Santa Maria la Sanità

1892

Anche quest’anno a Napoli, il giorno 15 luglio, si terrà la cerimonia in memoria del Vicequestore della Polizia di Stato Antonio Ammaturo, Capo della Squadra Mobile partenopea e Medaglia d’Oro al Valor Civile, che, dopo una brillante carriera nella Pubblica Sicurezza, contrastando camorra e terrorismo, fu barbaramente ucciso dalle brigate rosse nel 1982, assieme all’agente scelto Pasquale Paola, nei pressi della sua abitazione in piazza Nicola Amore.




Quest’anno, per la prima volta, la commemorazione non si terrà nella piazza ove trovò la eroica morte, causa lavori della nuova linea della metropolitana, ma si articolerà in due tempi.

Alle ore 10 e 15, presso il sacrario della Questura di Napoli, sita in via Medina, sarà deposto un cuscino di fiori, successivamente, alle ore 11, si terrà la VIII edizione del “Premio Ammaturo”, presso il Chiostro della Basilica Santa Maria la Sanità. Sita nell’omonimo quartiere, e celebre per essere costruita sulle catacombe di San Gaudente di Napoli, vescovo di Cartagine che combattette l’eresia ariana e, recatosi successivamente a Napoli -ove morì nel 444- quivi fondò un monastero sotto la Regola di San Benedetto, il primo in Italia.

San Gaudente strenuo difensore della fede, combattette le devianze eretiche con zelo, sia in Africa settentrionale che a Napoli, avente come referente e maestro San Benedetto e l’arcangelo Michele, protettore della Polizia di Stato, e soggiogando tali insidie con zelo e servizio ed attitudine al comando. La Basilica è tuttavia di epoca più tarda, risalente al 1577, costruita dopo il ritrovamento di una icona della Vergine risalente al V secolo.




Quest’anno sarà presente anche il Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Capo della Polizia, dottor Franco Gabrielli, che presenzierà alla premiazione degli appartenenti al corpo particolarmente distintisi nella lotta alla criminalità in ogni sua forma, dalle mafie al terrorismo, alla microcriminalità. Presenti altresì le massime autorità civili, militari e religiose, tra cui il sindaco Luigi de Magistris, il questore Antonio de Jesu, il prefetto Carmela Pagano, l’ex Presidente del Tribunale di Napoli Carlo Alemi, la sezione provinciale dell’ ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Sato) presieduta dal Commissario rds a riposo Luigi Gallo, nonché le figlie del dottor Antonio Ammaturo.

Giovanni Di Rubba

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