Il Vesuvio continua a bruciare, a rischio diverse abitazioni. Provincia di Napoli investita dal fumo

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vesuvioE’ lungo 2 km il fronte del fuoco che sta devastando il Vesuvio dalle prime ore di questa mattina. Le fiamme ormai sono arrivate nei pressi delle abitazioni tra Torre del Greco e Trecase: molti residenti sono stati costretti alla fuga. Evacuati anche alcuni ristoranti ed alberghi presenti sulla Panoramica di Boscotrecase sia per la cenere sia per la densa nube che sta investendo particolarmente i paesi vesuviani. Terrorizzati soprattutto gli imprenditori: le fiamme sono vicinissime alle loro proprietà rischiando seriamente di distruggerle.




A lavoro soprattutto tantissimi volontari mentre a breve arriveranno le pattuglie dei vigili del fuoco. In arrivo anche i soliti canadair mentre già operativi gli elicotteri che stanno tentando di spegnere il rogo che sta devastando la vegetazione del Parco Nazionale del Vesuvio. Tantissima paura per molti cittadini che sono stati costretti alla fuga e che al momento non possono tornare nelle loro abitazioni. Incendio che, secondo le prime indiscrezioni, si è sviluppato dalle prime ore di questa mattina e che ha raggiunto l’apice nelle ore più calde della giornata. Non si conoscono ancora i danni: per spegnere le fiamme serviranno ancora diverse ore.




Aria irrespirabile e cenere: uno spettacolo tremendo

Paura e rabbia. Sono questi i due sentimenti di tutti coloro che dalla provincia di Napoli stanno guardando oggi il Vesuvio. L’ennesimo incendio di quest’estate, probabilmente doloso, è un vero e proprio schiaffo alla natura e alla macchia mediterranea presente nella zona napoletana. Un Vesuvio in fiamme, avvolto nel fumo con tutta la sua vegetazione distrutta: uno spettacolo tremendo per tutti coloro che amano la montagna, come chiamata in senso affettuoso dai cittadini vesuviani.

Sono tanti i disagi per i residenti nelle zone di Torre del Greco e Trecase: a causa del gran caldo e del fumo denso provocato dall’incendio, l’aria risulta essere irrespirabile. Purtroppo il rogo non accenna a placarsi: nonostante l’arrivo delle forze dell’ordine, le proporzioni dell’incendio non accennano a diminuire. “Felici” soprattutto i turisti che dai siti archeologici stanno fotografando il Vesuvio avvolto dal fumo.

Diversi Comuni avvolti nella nube

In diversi paesi del vesuviano, anche a causa del vento, non si riesce più a vedere il colore azzurro del cielo. Una densa nube attraversa diverse città rendendo praticamente impossibile la respirazione. Nonostante il gran caldo di oggi, tutti i residenti sono costretti a rintanarsi in casa pur di non respirare l’aria viziata. Si teme che, insieme alla vegetazione, stia bruciando anche qualche discarica presente, purtroppo, nei pressi del Parco Nazionale. Aggiornamenti nelle prossime ore.