Panetti di hashish e contanti in auto: arrestati in tre a Napoli

Il conducente, aveva un borsello al cui interno sono stati rinvenuti quattro panetti di hashish mentre nelle tasche dei suoi pantaloni la somma di euro 1.600

1273

Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Ponticelli hanno arrestato Youssef Rahali, di 32 anni, Sabeur Kashi, di 32 anni, Djahid Benbrahim, di 55 anni, responsabili in concorso del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri pomeriggio a Piazza Nazionale, i poliziotti hanno notato un’autovettura che tentava di svincolarsi velocemente nel traffico cittadino fino a quando, all’incrocio tra via Ponte di Casanova e via Arenaccia, è transitata con il semaforo rosso costringendo altre autovetture a frenate brusche. A questo punto gli agenti hanno raggiunto e fermato l’auto con i tre uomini a bordo scoprendo al suo interno droga e denaro.




Rahali, il conducente, aveva un borsello al cui interno sono stati rinvenuti quattro panetti di hashish mentre nelle tasche dei suoi pantaloni la somma di Euro 1.600,00 euro; Benbrahim, seduto dietro, aveva al suo fianco un altro panetto di hashish e, nel suo borsello, tre stecche della stessa droga. In totale gli agenti hanno sequestrato 500 grammi di droga. I tre sono stati arrestati e condotti presso la casa circondariale di Poggioreale. Non si abbassa il livello di guardia da parte delle forze dell’ordine sul territorio nella lotta allo spaccio di stupefacenti.




La camorra ultimamente impiegherebbe come pusher sempre più cittadini stranieri: manodopera a basso costo per la malavita che preferisce esporre elementi di poco conto del sistema tutelando giovani talenti criminali partenopei da inserire poi come killer nei gruppi di fuoco che ultimamente stanno insanguinando le strade di Napoli nell’ennesimo conflitto per il controllo degli affari illeciti in città e nell’hinterland.

Alfonso Maria Liguori

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteNapoli, aggredisce e rapina 75enne: arrestato dai carabinieri
SuccessivoEcco la vera storia della “Porcilaia”, la discarica ai confini di Trecase che è bruciata la scorsa notte
Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.