Napoli, movida di Chiaia: spari tra la folla, fermato 18enne

L'episodio sarebbe avvenuto nella notte del 3 settembre dello scorso anno

movida di chiaiaGli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno eseguito, ieri mattina una misura di collocamento in comunità nei confronti di R.F. napoletano classe 1999. All’epoca dei fatti era minorenne e per questo per lui è scattata una misura di collocamento in comunità nel casertano.




R.F, oggi diciottenne, è il protagonista di una rissa tra due gruppi di persone finita con spari tra la folla e un ferito all’alba nella zona della movida di Chiaia a Napoli. L’episodio sarebbe avvenuto nella notte del 3 settembre dello scorso anno. Il Gip in seguito alle indagini svolte dalla Polizia di Stato ha emesso nei confronti del ragazzo un provvedimento restrittivo per lesioni personali aggravate dall’aver commesso il fatto per futili motivi.




Infatti secondo le testimonianze e gli elementi di prova raccolti dagli agenti del Commissariato di Polizia San Ferdinando, FR, assieme ad altri due complici in via di identificazione, ha aggredito il gruppo di cui faceva parte A.R., ricoverato in ospedale con una ferita d’arma da fuoco alla coscia sinistra in trauma cranico giudicato guaribile in 15 giorni e un altro ragazzo aggredito a calci e pugni dopo una lite verbale nata dal fatto che l’allora diciassettenne insisteva a guardare con fare minaccioso il ragazzo picchiato.

A contribuire alle indagini anche le immagini del sistema di videosorveglianza in dotazione un esercizio commerciale della zona. F.R. infatti era già noto alle forze dell’ordine.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.