Scarsa manutenzione e fontanine mal funzionanti: la triste storia della villa comunale stabiese

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castellammareE’ stata aperta esattamente quattro mesi fa ma presenta le prime grandi problematiche che stanno facendo molto discutere a Castellammare. Stiamo parlando della villa comunale, o meglio del primo tratto di quest’ultima considerato che il restante lotto ancora deve essere consegnato (probabilmente per inizio agosto). I problemi che saltano subito all’occhio sono due: la scarsa manutenzione del verde e le fontanine mal funzionanti che lasciano diversi litri d’acqua sulla nuova pavimentazione.

Nel primo caso, piccoli passi in avanti si sono avuti negli ultimi giorni quando il Comune ha provveduto a tagliare l’erba nelle aiuole più grandi. Escluse da questa opera di restyling, invece, le siepi vicine alla carreggiata. In quattro mesi, solamente tre volte sono state tagliate le aiuole. Il più delle volte è stato un volontario, Andrea Lambiase, che si è impegnato per mantenere un minimo di decoro.

Stesso discorso per le fontanine: sono state posizionate male e molte di queste sono mal funzionanti. Nonostante la siccità che sta colpendo la Regione, le fontane sono sempre aperte lasciando sulla pavimentazione diversi litri d’acqua, sprecando un bene assolutamente prezioso. Alcune di queste, inoltre, sono state fissate male tanto che sono pericolanti e prossime alla rottura.

Il curioso caso del faretto esploso in villa comunale

Come molti ricorderanno, alcuni giorni fa un brutto episodio vide protagonista un turista australiano. Esplose, infatti, uno dei faretti presenti sulla nuova villa comunale, distruggendosi in mille pezzi e colpendo al viso il giovane visitatore. Per lui furono necessari alcuni punti di sutura all’ospedale San Leonardo. Tuttavia, l’amministrazione comunale non si è interessata a far sostituire il faro in questione e, per evitare ulteriori problemi, qualche passante ha deciso di coprire l’oggetto distrutto con un mattone. Una riparazione casareccia che sta facendo molto discutere anche perchè sarebbe opportuno sostituire il faro distrutto con uno nuovo e funzionante. Anche e soprattutto per una questione di estetica.

Arenile, il “trattore” di Am Tecnology non è costante

Il “trattore”, inoltre, che doveva pulire ogni giorno l’arenile di Castellammare non sta svolgendo con costanza il proprio lavoro. Il macchinario, voluto fortemente dall’assessore Balestrieri, è stato in funzione solamente per qualche giorno per poi finire nel dimenticatoio. Anche in questo caso la pulizia della spiaggia viene affidata ad un volontario, Andrea Lambiase che si impegna a rimuovere i rifiuti ingombranti e i mozziconi di sigaretta.

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