Castellammare, arriva l’attacco di “Prima Stabia” sui patrocini morali: “Basta clientelismo”

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prima stabia“L’amministrazione comunale opera in disarmonia con la delibera commissariale del 13 maggio 2016, che definisce il regolamento per le concessioni d’uso delle Antiche Terme per eventi e spettacoli a sfondo turistico, ricreativo e culturale – sottolineano Gaetano Cimmino e Vincenzo Ungaro, consiglieri comunali del gruppo Prima Stabia -. Non discutiamo le doti artistiche degli attori che andranno ad impreziosire le serate, ma ci chiediamo come mai non si tenga conto dei tempi tecnici delle domande di utilizzo, da presentare almeno 45 giorni prima della concessione del patrocinio morale”.

Sono chiari i due consiglieri di “Prima Stabia” in merito all’attività della giunta sui patrocini morali. La polemica è partita dopo il caso che ha visto protagonista l’ultimo evento ospitato nelle Antiche Terme, “Foodlandia”. In questo caso, il sindaco Pannullo ha confezionato un vero e proprio regalo all’Ascom garantendo l’uso gratuito del complesso senza ricevere la somma minima di 8mila euro circa.

“Ci troviamo dinanzi a domande presentate pochi giorni prima delle delibere di giunta che assegnano il patrocinio morale del Comune ad eventi per i quali tante componenti restano misteriose – continuano i due consiglieri comunali -. Il collaudo tecnico-amministrativo è stato effettuato? E le vie di fuga sono state predisposte? Che cosa ricava la città in termini di visibilità e di ritorno economico per il centro antico e i quartieri in maggiore difficoltà? Avremmo gradito, ad esempio, un’iniziativa a supporto di un centinaio di famiglie bisognose, a cui consentire l’ingresso gratuito agli spettacoli e ad altri eventi, ma la programmazione da parte del direttore artistico non c’è praticamente stata”.

L’attacco finale di Gaetano Cimmino e Vincenzo Ungaro

“La situazione – concludono – è ancor più sconcertante se si considera che alcuni tecnici del Comune ci hanno rivelato che la giunta approva i patrocini morali senza disporre del parere preventivo degli uffici competenti. È arrivato il momento di dire basta ai clientelismi e a questo business che sta rovinando la città”.