Castellammare, rilancio delle Terme di Stabia: Pannullo incontra Federterme

1854

terme di stabiaIl sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, insieme al vicesindaco Andrea Di Martino ha partecipato oggi, a Roma, ad un incontro con Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Federterme e al Direttore generale Aurelio Crudeli per tentare di dare seguito concreto alla riunione del 10 luglio scorso in Regione Campania. Nella riunione in questione, basata su Terme di Stabia, parteciparono anche alcuni lavoratori termali oltre che ad alcuni esponenti della giunta regionale De Luca.

“E’ stata un’occasione estremamente utile – ha dichiarato il sindaco Pannullo – per fare il punto sulla possibilità di individuare un percorso credibile per la riapertura delle Terme di Castellammare di Stabia, sulla base di un progetto condiviso nei tempi e nei contenuti”.

Per quanto riguarda Federterme, il suo Presidente, Costanzo Jannotti Pecci ha dichiarato che “è pronta a fare la sua parte per far ripartire le Terme, sulla base di una collaborazione e di accordi chiari con tutti gli interlocutori coinvolti, Regione Campania in primis”.

L’importanza dell’advisor per Pannullo

Il sindaco Pannullo ha dato notizia che la nomina dell’advisor incaricato di predisporre il bando per la privatizzazione delle terme (prevista per i prossimi giorni) consentirà di mettere a punto, per la prima decade di settembre, una prima scheda tecnica descrittiva di tutte le operazioni necessarie ad avviare concretamente il processo di riapertura e di rilancio delle terme.

“Le Terme di Stabia – ha ricordato Jannotti Pecci – godono di opportunità terapeutiche e curative di assoluta eccellenza anche in ambito nazionale e noi vogliamo fare la nostra parte per garantirne la riapertura, anche mettendo a disposizione dell’advisor il nostro know-how in tema di termalismo terapeutico e del benessere termale”. “Siamo pronti ad affiancarlo – ha concluso Jannotti Pecci – per produrre una proposta che ben si inquadri nel più ampio progetto che abbiamo in fase di ultimazione e nel quale intendiamo coinvolgere tutta l’industria del Turismo Termale della nostra Regione”.

Share