Castellammare, “Città Sostenibile”: il convegno organizzato da “Gli Amici della Filangieri”

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gli amici della filangieriGiovedì scorso si è tenuto dinanzi ad una buona presenza di pubblico il convegno/dibattito “Città Sostenibile” incentrato sul “Piano Urbano delle Mobilità” (P.U.M.) di Castellammare di Stabia. Il “Piano”, strumento urbanistico vigente perché definitivamente adottato dal comune nel 2008 con delibera del Consiglio Comunale, è stato presentato dal progettista che l’ha ideato, l’arch. Vincenzo Russo, urbanista estremamente sensibile ai temi della vivibilità e dello sviluppo sostenibile delle città, che con l’ausilio di una presentazione video ne ha illustrato caratteristiche e finalità.

Gli interventi: Pasquale Russo, direttore provinciale di “Confcommercio”

Il primo, Pasquale Russo direttore provinciale di “Confcommercio”, ha sostanzialmente dichiarato (sulla scia delle precedenti parole del presidente di “Ascom Stabia” Johnny De Meo) che la principale associazione nazionale di commercianti non è in nessun modo contraria a piani urbanistici che prevedono politiche anche “spinte” di mobilità sostenibile, purché rispettino i requisiti di legge e quindi garantiscano l’accesso alle aree pedonali e alle zone a traffico limitato.

Il parere di Di Maio (Piazza Attiva) e dell’assessore Rubino

Il secondo, l’ing. strutturista Gaetano Di Maio socio fondatore dell’associazione “Piazza Attiva”, ha in generale condiviso le scelte contenute nel “Piano” e ha incentrato la maggior parte delle proprie riflessioni sulla questione “parcheggi di cintura” (quelli per intenderci a ridosso dei centri cittadini), questione che è parte integrante del “Piano” che infatti individua sul territorio stabiese delle precise aree da destinare a “parcheggi di interscambio”, per un totale di circa mille posti auto.

In ultimo ed in rappresentanza dell’amministrazione comunale in carica, è intervenuto l’assessore all’urbanistica l’arch. Giuseppe Rubino, il quale non ha sostanzialmente espresso pareri negativi sul “Piano”, bensì solo sottolineato che sono trascorsi 9 anni dall’approvazione dello strumento, che quindi a suo avviso ha sicuramente bisogno di qualche adeguamento; ha inoltre dichiarato che questa amministrazione ha intenzione di attuare politiche di mobilità sostenibile e che in quest’ottica il “Piano” può essere una risorsa da cui attingere.

Il commento de “Gli Amici della Filangieri”

“Dal canto nostro insistiamo sulla necessità di puntare senza indugi e con decisione, insomma non solo “a parole”, su una radicale riorganizzazione del sistema di mobilità cittadino, senza la quale è di fatto impossibile innalzare i livelli di vivibilità della nostra città e recuperare la sua naturale vocazione turistica.

Il rilancio economico, culturale e sociale di Castellammare passa quindi a nostro avviso attraverso politiche di mobilità che per quanto “rivoluzionare” trovano naturali resistenze e quindi risultano per gli amministratori difficili da attuare; è per questo motivo che negli ultimi tre mesi noi de “Gli amici della Filangieri” abbiamo provato ad innescare un percorso costruttivo e largamente condiviso tra tutti gli attori in gioco, amministrazione, forze politiche, commercianti, società civile e famiglie, con al centro le questioni vivibilità, mobilità e sostenibilità, consapevoli che sono profondamente intrecciate nonché vitali per il riscatto della città, e certi che trovano una valida risposta organica in un “Piano” vigente” concludono i ragazzi de “Gli Amici della Filangieri”.

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