Castellammare, è allarme sicurezza: rapina a mano armata alla gioielleria Di Somma

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di sommaErano da poco passate le 9:30, in una calda mattina di agosto quando una nota gioielleria di Castellammare, Di Somma, è stata rapinata da due uomini a volto coperto. I rapinatori, dopo aver lasciato fuori dal locale il proprio scooter, sono entrati a volto coperto e armati di pistola. Nel panico generale, hanno obbligato il gioielliere a lasciare parte dell’incasso e il suo Rolex che indossava al polso. Nel giro di pochi minuti hanno fatto perdere le proprie tracce.

E’ di nuovo allarme sicurezza, quindi, nella città di Castellammare. Rapine del genere, alla luce del sole, non sono nuove visti i numerosi precedenti dei mesi scorsi. In particolare, la gioielleria Di Somma venne rapinata di notte a fine anno scorso per un bottino di oltre 15mila euro. Seconda rapina nel giro di pochi mesi, quindi, per gli imprenditori che hanno il proprio locale a via Nocera, una delle arterie tra le più trafficate della città.

I precedenti

Come anticipato, sono numerosi i precedenti a Castellammare. Pochi mesi fa venne rapinata un’altra gioielleria in periferia, nel quartiere Annunziatella. Nel caso specifico rimase ferito anche il proprietario del negozio, fratello del consigliere comunale (ed ex candidato sindaco) Gaetano Cimmino. Il suo caso finì sulle cronache nazionali grazie alla sua determinazione e alla sua volontà di difendere la propria attività. I colpevoli della rapina e dell’aggressione vennero arrestati un mese e mezzo dopo.

Come non ricordare, inoltre, la rapina a mano armata che si consumò due mesi fa al viale Europa. In questa circostanza venne assalito un furgone portavalori con le due guardie giurate rimaste ferite. Un vero e proprio far west si verificò alle prime ore del mattino con gli agenti che risposero al fuoco dei rapinatori. Al momento, di loro non si hanno tracce.

Castellammare, passano gli anni ma rimangono i problemi

Castellammare è una città che da anni mantiene intatti i suoi problemi. L’amministrazione comunale, insediatosi l’anno scorso, non è riuscita a risolvere il problema sicurezza. Le forze di opposizione hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale monotematico e, allo stesso tempo, un incontro in Prefettura per garantire maggiori controlli. Al momento, nulla di tutto ciò è stato fatto con gli imprenditori che perdono, giorno dopo giorno, fiducia nell’esecutivo Pannullo.

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