“Il potere a nessun assessore”, Torre del Greco chiede un commissario

Il timore di sei ex assessori di Torre del Greco è che la gestione del Comune sia affidata a un componente della giunta non all'altezza del difficile compito

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torre del grecoDopo la bufera che si è abbattuta su Torre del Greco, con le dimissioni dell’ex sindaco Ciro Borriello, il suo arresto per corruzione e le consecutive dimissioni di parte della giunta che affiancava Borriello, il futuro si spera passi nelle mani di un commissario prefettizio.

Così, stamattina sei ex assessori, dimessisi, hanno scritto una lettera al prefetto chiedendo che il governo di Torre del Greco non sia affidato a qualche superstite assessore ma che sia nel breve tempo nominato un commissario prefettizio.

Loredana Raia, Antonio Cutolo, Salvatore Romano, Clelia Gorga, Lorenzo Porzio e Michele Polese, tutti esponenti del Partito Democratico, hanno sottoscritto un’esplicita richiesta temendo che la gestione resti nelle mani di chi, detenendo tutto il potere, possa rendere ancora più complicata un’amministrazione che ora più che mai necessita di lucidità.

Fermo restando che da giorni Torre del Greco è politicamente e amministrativamente in stand-by.

Nella lettera diretta la prefetto si denuncia anche il comportamento, a parere dei sei sottoscriventi, di chi non si è ancora dimesso. Comportamento che viene definito indignitoso e irresponsabile.

 

 

 

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