L’istituto alberghiero di Striano ha ottenuto questa mattina la piena autonomia professionale e non sarà più succursale del Luigi De Medici di Ottaviano.

Tutto ciò grazie al nuovo piano di funzionalizzazione scolastica della regione Campania ottenuto su proposta di deliberazione della Città metropolitana di Napoli del 25 novembre 2016.

Una vittoria anche per l’amministrazione comunale strianese, capeggiata dal sindaco Aristide Rendina, e per la scuola che oggi conta 800 iscritti.

L’istituto di Ottaviano insedia una nuova succursale a Striano nell’anno scolastico 2008-2009, con sede presso gli edifici dell’attuale scuola media di via Monte. Raggiungerà, in prima battuta, un grande successo per numero di iscritti e per le alte capacità formative.

Nel 2011 viene finalmente affidato all’ente scolastico il nuovo plesso, costruito appositamente per ospitare i giovani studenti alberghieri.

Da questo momento la scuola raggiunge l’apice del suo successo, incrementando il numero degli iscritti e partecipando a numerosi concorsi, vincendo un bel po’ di premi. Tra questi ricordiamo il Trofeo d’oro del 2015 e il premio per il miglior progetto di sviluppo turistico di Eccellenze Campane.

Nella sua struttura efficiente, realizzata nel 2008 nell’area del Parco verde di Striano, adesso avranno finalmente sede anche gli uffici di segreteria e la dirigenza scolastica.

Proprio per garantire maggiore sicurezza ai nuovi uffici, il comune ha concesso una nuova struttura nell’area del bocciodromo, recentemente ristrutturata dall’ente di palazzo Filippetto Marino.

Il plesso di via dell’Immacolata, inoltre, con i recenti provvedimenti della regione, è stato accorpato al liceo scientifico di Terzigno intitolato ad Armando Diaz e succursale, fino allo scorso anno scolastico, dello scientifico di Ottaviano.

La dirigenza rimane per la prima volta a Striano, in quanto plesso con un maggiore numero di iscritti. Questo, si spera, sia utile a formare dal prossimo anno anche a Striano qualche classe di liceo scientifico.

Il risultato è stato ottenuto anche grazie all’alta offerta formativa proposta e all’incremento del numero degli iscritti degli ultimi anni” ha spiegato soddisfatto il sindaco Rendina quando fu ufficializzata l’autonomia.

Adesso, però, gli organi preposti dovranno lavorare alla costituzione effettiva del nuovo istituto scolastico. Dargli un nome non sarà un’impresa!

Sarebbe bello vederlo intitolato a Beniamino Marciano, patriota garibaldino ed educatore nato a Striano che ha dato la sua vita “per seguir virtute e canoscenza“.

Scriveva infatti, in una lettera per i padri di famiglia dell’agosto del 1888: “Per me lo scopo della scuola è di formare UOMINI, sicché l’istruzione e l’educazione vogliono essere sustanzialmente animate dall’elemento morale, perché il giovane, svolgendo i germi naturali, si formi un carattere saldo che dica di essere lui e non un altro“.

Insomma, una grande personalità che intratteneva rapporti con i più grandi pensatori del tempo, con Francesco De Sanctis e Benedetto Croce, destinato a diventare ministro dell’Istruzione, carica che rifiutò per cedere il passo al suo amico irpino De Sanctis.

Raffaele Massa