Castellammare, le opposizioni incalzano Pannullo: “Sei ostaggio della tua maggioranza!”

Terme, giunta, villa comunale, periferie: tanti i temi trattati durante la conferenza stampa di questa mattina

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pannullo“Il sindaco è ostaggio della sua maggioranza: tutti gli tirano la giacchetta e deve tentare di accontentarli. Intanto la città sprofonda nel baratro e presenta innumerevoli difficoltà. Vogliamo che Pannullo compia un atto di coraggio e si scrolli di dosso tutte le minacce: deve essere autonomo. Noi siamo pronti ad aiutarlo”. Sono chiari i consiglieri di opposizione che questa mattina hanno convocato una conferenza stampa nella aule di Palazzo Farnese. Alla base dell’incontro, la proposta di collaborazione delle forze di minoranza solo se il primo cittadino di Castellammare riuscirà a superare tutti gli obblighi imposti dalla sua maggioranza.

L’obiettivo di Cimmino, Vozza e tutti coloro che fanno parte dell’opposizione, è quello di mettere al centro dell’agenda politica solamente la città. Da oltre due mesi non si fa altro che parlare del toto giunta mentre l’amministrazione scappa dai consigli comunali. Dopo il caos scoppiato per l’approvazione del project financing, nessun altro atto è stato portato in assise con la squadra di governo che si riunisce solamente per i patrocini morali. Intanto la città soffoca. “Pannullo ha davanti altri quattro anni di governo ma forse lo ha dimenticato” tuona l’opposizione.

L’intervento di Vozza

“Noi avanziamo proposte e non abbiamo fatto solo critiche ma la maggioranza scappa dal consiglio comunale. Noi non vogliamo lavorare per sciogliere il governo, anzi. Siamo qui oggi per dare una possibilità al sindaco di liberarsi da tutti coloro che lo tengono per la giacchetta. Chiediamo a Pannullo di presentare un bilancio dell’attività fin qui svolte, di venire in consiglio con i risultati raggiunti, e di accompagnare questo documento con altri punti prioritari per la città” spiega il consigliere comunale Salvatore Vozza, già sindaco di Castellammare.

“Rompa questa macchina – continua -: basta nomi imposti ma solamente persone capaci di governare questa città. Deve venire in consiglio comunale per spiegare tutto. Senza chiedere cambi in giunta, senza altre pretese, è un compito che noi non ci carichiamo: vogliamo solamente il bene per Castellammare. Vogliamo una svolta e noi siamo pronti a promuoverla. Non solo opposizione ma anche un aiuto da parte nostra: tutto è nelle mani del sindaco che deve uscirne”.

Il pensiero di Cimmino e Ungaro

“Hanno portato in consiglio pochissime proposte ed hanno fatto solo patrocini morali durante le riunioni di giunta. Per non parlare dell’advisor per le Terme di Stabia che è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ha dimostrato che questa amministrazione non ha una visione globale della città e dei due complessi termali. Soprattutto non c’è trasparenza durante la nomina: basti pensare che nessuno sapeva dell’apertura delle buste. La Sint non ha pubblicato neanche un avviso” spiega il duo Cimmino – Ungaro.

“Altre problematiche riguardano due grosse società che sono private, Soget e Am, ma che vengono pagate dal Comune. Fanno quello che vogliono senza che nessuno vada a controllare. Tutti sanno, per esempio, che nel contratto con Am Tecnology è prevista la pulizia delle caditoie e l’intervento straordinario prima dei temporali. Non l’hanno fatto, anzi hanno pulito in ritardo. La cosa bella è che è stata sponsorizzata come una cosa straordinaria.

Per non parlare poi della discarica a Moscarella rimossa solamente grazie alle foto fatte da Vozza e Zingone. E inoltre, è mai possibile che Castellammare si fermi in piazza Giovanni XXIII? L’Acqua della Madonna non viene considerata. Una gestione assurda così come sono assurdi i lavori per il centro commerciale naturale”.

Attacco finale diretto alla villa comunale: “Pannullo ha aperto il lungomare senza collaudo e senza il permesso del direttore dei lavori. Lo stesso assessore Rubino, che ha curato tutto il progetto, è rimasto perplesso per i lavori che sono stati portati a termine. Non è il momento ma presto affronteremo tutte le questioni della villa comunale”. Ungaro, inoltre, ha chiesto chiarezza anche per i lavori al nuovo centro parrocchiale del quartiere Annunziatella che è fermo al palo a causa della mancanza del Rup, non nominato dal dirigente. “La macchina comunale è totalmente disorganizzata” ha tuonato Ungaro.

In conclusione, l’intervento di Amato

“Tanti avvenimenti strani per la Sint. Stranamente, o meglio formalmente, è mancata la pubblicità per l’apertura delle buste per quanto riguarda il bando per l’advisor. Nessuno sapeva nulla: noi faremo una denuncia perché non hanno rispettato i criteri di trasparenza. Trasparenza assente anche per la vittoria della Riformed che, secondo le ultime indiscrezioni, è nelle grazie del Pd regionale. E’ tutto molto strano” attacca Amato del Movimento 5 Stelle.

“Basiti anche per come si espone il sindaco e per come si comporta. La visione d’insieme per le Terme, per esempio, è fondamentale. Terme privatizzate non servono: stanno regalando il nostro patrimonio. È un bene pubblico. E poi basta giochini con gli assessori: ci vuole un atto di coraggio e liberarsi dai ricatti della maggioranza”.

Gennaro Esposito