Servizio emodinamica attivo h24, a Nola salvo un 36enne

L’intervento è stato eseguito in meno di venti minuti. “Ed è proprio il tempo - spiega il primario di cardiologia Luigi Caliendo - il fattore determinante in questi casi"

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ospedale pronto soccorso di nolaL’attivazione ventiquattrore su ventiquattro del servizio emodinamica presso il reparto di cardiologia dell’ospedale di Nola diretto dal dottor Luigi Caliendo è avvenuta lo scorso 4 settembre 2017.

Dunque, a un solo giorno di distanza ha già consentito di salvare una giovane vita. Si tratta di un trentaseienne del nolano giunto con il servizio 118 alle 22:30 di ieri 5 settembre con un grave infarto anteriore.




Immediatamente trasferito in sala emodinamica dove, assistito dal dottor Attilio Varricchio, gli è stata praticata un’angioplastica primaria e stent con apertura della coronaria.
L’intervento è stato eseguito in meno di venti minuti.




“Ed è proprio il tempo – spiega il primario di cardiologia Luigi Caliendo – il fattore determinante in questi casi. Se non avessimo avuto la disponibilità dell’emodinamica sarebbe stato necessario un trasferimento, con gravi rischi per il paziente durante il trasporto.




L’intervento nella prima ora dall’inizio dei sintomi consente, invece, un ripristino totale della funzione cardiaca senza danni residui. Stamane (6 settembre) ho fatto visita al ragazzo che sta benissimo”.




L’attivazione h24 del servizio emodinamica presso l’ospedale di Nola è un ulteriore tassello del programma di miglioramento dei servizi sanitari voluto dal direttore generale Antonietta Costantini e dalla direzione strategica Asl Napoli 3 Sud.




Tra le prossime realizzazioni in programma l’attivazione del servizio di emodinamica presso l’ospedale di Castellammare di Stabia.