Il 6 novembre apre il cantiere per la riqualificazione del centro urbano di Sorrento

In occasione dei lavori, saranno inoltre realizzati anche gli impianti per le acque bianche, ed interventi sulla rete della Gori, dell’Enel e su quella telefonica

E’ fissato, per il 6 novembre prossimo, il via ai lavori di rifacimento della sede stradale e dei marciapiedi di corso Italia, a Sorrento, nel tratto compreso tra piazza Tasso e l’ospedale Santa Maria della Misericordia.

Il progetto è stato illustrato questo pomeriggio, nel corso di una riunione con i commercianti, convocata presso il Palazzo Comunale, alla quale hanno preso parte il sindaco, Giuseppe Cuomo, l’assessore Massimo Coppola, il dirigente del II Dipartimento, Alfonso Donadio, i progettisti dei lavori, Francesco Saverio Fiodo e Luigi Alfaro, i vertici della ditta aggiudicataria dell’appalto, la Parlato Costruzioni.

Il cantiere, che sarà aperto a ridosso del bar Ercolano, in piazza Tasso, e proseguirà fino all’incrocio con via del Mare, sarà inaugurato a novembre ed interrotto tra il 16 dicembre ed il 6 gennaio, in concomitanza con le festività natalizie, per poi terminare entro quelle pasquali.

“Il nostro obiettivo è quello di arrecare meno problemi possibili a residenti e commercianti – ha spiegato il primo cittadino – Ma bisogna tenere conto che si tratta di un intervento massiccio che ridisegnerà il volto del centro urbano di Sorrento, elevandolo agli standard degni di una città internazionale come la nostra”.

Il progetto prevede il rifacimento di marciapiedi e sede stradale, che saranno rivestiti di pietra lavica. L’area sarà servita da un impianto di pubblica illuminazione a led, dotato di controllo a distanza della luminosità e casse acustiche. Prevista anche l’istallazione di panchine con prese per la ricarica di smartphone e tablet e la piantumazione di alberi di arancio. Gli attuali dissuasori dislocati lungo corso Italia e le stradine di accesso al centro storico, saranno sostituti da telecamere in grado di riconoscere le targhe dei veicoli autorizzati all’accesso nella Ztl. Completano il progetto, l’istallazione di totem informativi, di una rete di wi-fi pubblica e di contenitori per raccolta differenziata.

In occasione dei lavori, saranno inoltre realizzati anche gli impianti per le acque bianche, ed interventi sulla rete della Gori, dell’Enel e su quella telefonica, oltre ad ultimare gli allacciamenti al metanodotto, così da evitare eventuali futuri scavi.

“La sosta lungo questo tratto del corso Italia sarà vietata, ad eccezione di alcune aree per il carico e scarico delle merci – ha aggiunto Cuomo – Grazie a tre turni di lavoro, sarà garantito durante il giorno il passaggio pedonale, così da non danneggiare le attività degli esercizi. A tutti chiediamo la massima collaborazione per ridurre al minimo i disagi”.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteSalerno: Mostra Itinerante “Arte In Viaggio nel Regno delle Due Sicilie”
SuccessivoTorre Annunziata, ok all’apertura della Rampa. Stasera lo spettacolo per Marco Cuccurullo
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.