Incendi boschivi sul monte Faito: al via la petizione degli operatori turistici

L’area in pericolo, dopo i roghi delle scorse settimane, è quella del monte Faito e del comprensorio dei monti Lattari, penisola sorrentina e costiera amalfitana. A lanciare la petizione è stato Giovanni Vanacore, presidente di FaiRete, la rete degli operatori turistici del Faito

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Incendio Monte faito 15 agosto (23)Incendi boschivi su monte Faito e monti Lattari: al via la petizione degli operatori turistici.

La raccolta firme è a sostegno della mozione presentata il 7 settembre da Alfonso Longobardi, consigliere regionale della Campania, per chiedere lo stato di emergenza.




Nello specifico, Longobardi e operatori turistici chiedono al consiglio regionale di esprimere voto favorevole alla dichiarazione dello stato di emergenza per incendi boschivi ad elevato rischio idrogeologico. L’area in pericolo, dopo i roghi delle scorse settimane, è quella del monte Faito e del comprensorio dei monti Lattari, penisola sorrentina e costiera amalfitana.




A lanciare la petizione è stato Giovanni Vanacore, presidente di FaiRete, la rete degli operatori turistici del Faito.




“Con l’approssimarsi delle stagioni dell’autunno e dell’inverno – ha scritto nella sua mozione Longobardi – è prevedibile che si possano verificare piogge consistenti e più in generale fenomeni atmosferici particolarmente intensi che potrebbero determinare frane e smottamenti visto che i terreni sono stati resi particolarmente deboli dagli enormi roghi che si sono determinati nelle aree boschive”.