Castellammare, scuole riaperte e strade bloccate: la denuncia di Quartieri Uniti

"Ancora una volta ci troviamo a constatare il totale disinteresse di questa amministrazione nei confronti della periferia nord di Castellammare"

quartieri uniti“Ancora una volta ci troviamo a constatare il totale disinteresse di questa amministrazione nei confronti della periferia nord di Castellammare. Dopo numerose segnalazioni relative all’assenza degli operatori di sicurezza all’uscita degli istituti scolastici di Ponte Persica, nonché riguardanti un problema generale di viabilità e di circolazione stradale, continuiamo ad assistere a scene incommentabili”. Esordisce così il Comitato Quartieri Uniti di Castellammare dopo i soliti disagi che si registrano ogni giorno particolarmente nel quartiere Ponte Persica (ma anche in molti altri della zona nord) all’entrata e all’uscita dei ragazzi da scuola.

“L’assenza di un controllo e della segnaletica adatta genera quotidianamente situazioni di ingorgo che minano la sicurezza degli alunni e dei pedoni tutti che si trovano ad attraversare la zona in alcuni orari della giornata. L’abbandono continua, ma il nostro lavoro non si fermerà” conclude la breve nota dell’associazione di quartiere.

Problemi nei pressi di tutti gli istituti scolastici

Il problema del traffico e della mancata presenza degli agenti della municipale, o di semplici volontari, nei pressi degli istituti scolastici, è ormai storico a Castellammare. Transitare con la propria auto nelle vicinanze delle varie scuole, sia la mattina sia all’ora di pranzo, è praticamente impossibile. Auto parcheggiate ovunque, bambini che non hanno lo spazio per camminare a piedi, motorini che tentano di passare in ogni modo: una situazione complicatissima che deve essere assolutamente risolta.

La rabbia di Quartieri Uniti nasce anche dal fatto che nei mesi scorsi sono state protocollate diverse richieste d’aiuto al Comune ma nessuna di queste è stata mai presa in considerazione. Intanto il traffico si forma ogni mattina e molti bambini sono costretti ad entrare, ed uscire da scuola, in situazioni di totale pericolo. La nuova denuncia dell’associazione guidata da Emanuele D’Apice potrà servire per smuovere le acque anche se, da oltre una settimana, a Palazzo Farnese si affronta solamente il tema del rimpasto di giunta.

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