Volla, domenica di prevenzione con i volontari e la Protezione Civile

La villetta comunale in via Verdi, all’interno del Parco Panorama, sarà la location dell’intera giornata. Un momento, quindi, per riqualificare il territorio stesso

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Settembre, mese della prevenzione. Anche a Volla. Domenica 24 settembre, infatti, è prevista “La Giornata Della Prevenzione”. Ad organizzare l’evento sono  le associazioni Antares e la Croce di San Giovanni.


volla prevenzioneSaranno presenti per le diverse aree sanitarie medici specialisti tra cui oncologo, diabetologo, urologo, senologo, nutrizionista, psicologo ed è possibile fare prevenzione cardiologica con annesso esame elettrocardiogramma. Le visite saranno tutte completamente gratuite e potranno essere effettuate dalle 9,30 alle 13,30 del mattino per poi riprendere nel pomeriggio alle 15 fino alle 17,30.

Saranno allestite tendo strutture per le singole attività e creato un percorso apposito per il cittadino. Gli utenti dovranno fare una prima accettazione all’ingresso, dove rilasciare le proprie generalità e, in un secondo momento, verranno accompagnati direttamente dai volontari alle singole tende dove ci saranno i medici ad attenderli.

La villetta comunale in via Verdi, all’interno del Parco Panorama, sarà la location dell’intera giornata. Un momento, quindi, per riqualificare il territorio stesso. Ma non solo questo, saranno predisposte un’area giochi per i più piccoli e una piccola area ristoro. Le tendo strutture saranno fornite dalla protezione civile.

“Il più grande applauso va sicuramente ai volontari sia medico-infermieristico che a chi ci darà una mano per poter realizzare il tutto” ha commentato Vincenzo Manfellotti, ex consigliere comunale. “Sono i veri autori ed è grazie a loro – ha aggiunto Manfellotti – che è possibile rendere realizzabile un progetto simile. Non noi che proponiamo. Un evento che può dare un’opportunità a tutti di fare prevenzione, anche a chi non riesce poiché impossibilitato dalle proprie condizioni economiche. Adesso non ci resta che attendere le persone, la cui affluenza ci auguriamo possa essere alta”.

Maria Rita Borruto