Napoli: sorpreso a spacciare cocaina, arrestato dalla Polizia di Stato

Arrestato per spaccio un 29enne napoletano in possesso di diverse dosi di cocaina per un totale di 31 grammi. In tasca anche 130 euro in banconote di piccolo taglio

677

Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Polizia Vasto Arenaccia, hanno arrestato Marcantonio Pino, 29enne napoletano, pregiudicato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.




L’attenta e continuativa  attività di indagine svolta dai poliziotti del Commissariato Vasto Arenaccia, finalizzata alla repressione dei reati in genere, ma soprattutto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio, ha concesso di porre fine all’attività di spaccio del soggetto arrestato.

Durante un servizio di polizia giudiziaria, appositamente predisposto, gli agenti hanno potuto vedere il pregiudicato fuoriuscire dalla sua abitazione, verso le 16.20, e stazionare con fare nervoso sul marciapiede.




Dopo pochi secondi è giunto un ciclomotore con a bordo una persona che, avvicinata da Pino, gli consegnava una  banconota da 20euro immediatamente intascata, e ne riceveva una bustina di cellophane che lo stesso estraeva dal polsino risvoltato della maglia che indossava.

Il centauro si allontanava rapidamente verso Corso Meridionale ed il Pino rientrava nello stabile, seguito dai poliziotti che lo hanno bloccato mentre estraeva dal passamano della ringhiera delle scale una busta per alimenti.




Scattata la perquisizione, nei polsini risvoltati della maglietta dell’uomo, gli agenti trovavano due ritagli di buste con all’interno, rispettivamente, quattro palline di cellophane contenenti polvere bianca, nella tasca dei pantaloni la somma di 130 euro in banconote di piccolo taglio ed un telefono cellulare.

Inoltre, nella busta estratta dal corrimano sono state trovate altre 26 palline di cellophane, contenenti sempre una sostanza bianca che al narcotest risultata essere cocaina, per un peso complessivo di 31 grammi.

Marcantonio Pino veniva arrestato ed associato alla casa circondariale di Poggioreale. La sostanza ed i soldi sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.