Camorra e sicurezza sul lavoro, ci sono indagati campani. Cosa sta accadendo con la ricostruzione post-terremoto in Umbria?

All'inizio del mese di ottobre i Nas di Napoli hanno eseguito alcuni sopralluoghi nei cantieri post sisma aperti da ditte campane, e acquisito documentazione

0
315

Quattro titolari di ditte, tre campani e uno abruzzese, sono indagati dalla Procura di Napoli nell’ambito di una indagine su irregolarità riguardanti la sicurezza del lavoro in alcuni cantieri dell’Umbria dove sono in corso opere post terremoto.

A riportare la notizia è il Corriere dell’Umbria.




All’inizio del mese di ottobre i Nas di Napoli hanno eseguito alcuni sopralluoghi nei cantieri post sisma aperti da ditte campane, e acquisito documentazione che ora è al vaglio degli inquirenti.




Secondo quanto si apprende non si esclude che dagli accertamenti, oltre a irregolarità riguardanti sulla sicurezza e sui diritti dei lavoratori, possano emergere anche anomalie sull’esecuzione dei lavori e sulla regolarità nell’assegnazione degli appalti.




Gli investigatori intendono anche accertare l’esistenza di eventuali collegamenti con la criminalità organizzata campana.