Spettro camorra in Comune a Castellammare, Pannullo incontra il Prefetto

Nel corso dell’incontro, il sindaco ha illustrato le linee guida che la sua amministrazione porterà avanti rispetto alla buffer zone del Grande Progetto Pompei, alle azioni da mettere in campo per la riqualificazione del centro antico, così come per gli chalet dell’Acqua della Madonna

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antonio pannullo bilancio consuntivo“Un incontro cordiale e proficuo, durante il quale abbiamo manifestato la necessità di alzare il livello di attenzione sulla città di Castellammare di Stabia e, in particolar modo, rispetto ad una serie di interventi di natura urbanistica che condurranno a ingenti investimenti economici in città”, è quanto afferma in una nota il sindaco Antonio Pannullo, a margine dell’incontro avuto questa mattina con il Prefetto di Napoli, la dottoressa Carmela Pagano.




Il primo cittadino si è recato a Palazzo Salerno, sede della Prefettura partenopea, insieme ai deputati del Partito Democratico, Assunta Tartaglione e Massimiliano Manfredi, rispettivamente componenti delle commissioni parlamentari Giustizia e Antimafia.




“Avevo preannunciato già durante la conferenza stampa di presentazione della giunta un mio imminente incontro con il Prefetto. Un incontro cordiale e proficuo, durato più di un’ora e durante il quale ho avuto modo di condividere con la dottoressa Pagano le preoccupazioni di natura istituzionale e politiche che scaturiscono da una imminente fase di notevoli investimenti che interesseranno la nostra città”.

Le tematiche trattate

Nel corso dell’incontro, il sindaco ha illustrato le linee guida che la sua amministrazione porterà avanti rispetto alla buffer zone del Grande Progetto Pompei, alle azioni da mettere in campo per la riqualificazione del centro antico, così come per gli chalet dell’Acqua della Madonna, senza dimenticare le concessioni demaniali e la presentazione del nuovo Advisor per Sint “che ci permetterà di dare il via ad un bando per rilanciare gli stabilimenti di nuove e antiche terme – sottolinea Pannullo. Inoltre, ho condiviso con il Prefetto la necessità di dare vita in tempi brevissimi il Comitato Metropolitano previsto dal decreto Minniti. Ancora una volta si è rafforzato il valore del confronto tra le istituzioni, straordinario deterrente soprattutto per la Criminalità organizzata e per eventuali loschi affari”.




“Sul rispetto delle regole, sulla trasparenza e sul rifiuto netto di qualsiasi logica criminale si gioca una fetta importante della sfida per lo sviluppo della Campania. Per questo come Partito democratico non siamo mai arretrati di un millimetro sulle questioni che hanno a che fare con la legalità e saremo sempre al fianco degli amministratori locali, degli imprenditori e dei cittadini che fanno il proprio lavoro o svolgono il loro compito istituzionale con rigore, serietà e correttezza. Il sindaco non sarà mai solo in questa battaglia” – ha dichiarato Assunta Tartaglione, deputata del Pd e membro della Commissione Giustizia della Camera.




Gli fa eco il membro della Commissione Antimafia, l’onorevole Massimiliano Manfredi, che ha sottolineato la necessità “di allargare nei tempi e nelle procedure l’importanza della Unità di Missione del Grande Progetto Pompei. Perché crediamo fermamente che il modo più incisivo e forte per sconfiggere la criminalità non è bloccare ed ingessare un territorio rimandando decisioni e opportunità, ma piuttosto fare le cose nella maggiore sicurezza e trasparenza possibile”.