Castellammare, domani finalmente si torna in aula: sarà un consiglio comunale infuocato

Le dimissioni di Vozza, le accuse dell’ex vicesindaco a Francesco Iovino, lo spettro camorra e il toto assessori: tanti temi da trattare dai consiglieri comunali

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Sono passati tre mesi dall’ultimo consiglio comunale nella città di Castellammare. A causa anche della crisi politica vissuta dalla maggioranza di Antonio Pannullo, l’assise non è stata convocata per la rabbia dei consiglieri di opposizione. Quello di domani, però, sarà un consiglio comunale infuocato visti i tanti temi da trattare in poche ore. Si parte ovviamente dalle dimissioni di Salvatore Vozza, leader di #PerCastellammare, che ha deciso di lasciare per delle divergenze avute con il sindaco Pannullo. Per lui, secondo quanto si apprende, si aprirebbe la campagna elettorale in compagnia di Articolo 1 – Mdp per un posto alla Camera.

Iovino vs Di Martino

A questo si aggiunge anche la tanto attesa risposta, inoltre, di Francesco Iovino (capogruppo del Partito Democratico) dopo le accuse di Andrea Di Martino (ex vicesindaco che non ha digerito l’allontanamento da Palazzo Farnese. “Risponderò in consiglio comunale” ha sempre ripetuto questo Iovino e domani finalmente avrà la possibilità. Il consigliere, per chiarire tutti i dubbi, ha anche chiesto la diretta streaming.

Camorra e il caso Pesenti

Dopo le dichiarazioni del sindaco durante la presentazione della giunta, si potrà anche fare chiarezza sullo spettro camorra che aleggia su Palazzo Farnese. Il primo cittadino di Castellammare, a tal proposito, si è anche recato dal Prefetto di Napoli per avvisarlo del rischio che corre la città delle acque. Domani, comunque, sarà chiamato a dare delle risposte alla città e soprattutto ai consiglieri di opposizione. Infine, come non prendere in considerazione il tema assessori: due dei nuovi uomini a sostegno di Pannullo hanno un passato nel centrodestra. Addirittura il vicesindaco, durante la convention di Forza Italia ad Ischia, si è recato per “salutare” l’ex premier Silvio Berlusconi nonostante l’appoggio ad un’amministrazione di centrosinistra. Una situazione, quindi, molto critica che probabilmente sarà risolta durante l’assise pubblica.

Terme di Stabia

sint

Importante, però, anche il tema relativo alle Terme di Stabia (anche se non presente tra i punti all’ordine del giorno). La delibera salva Sint, promossa dal vicesindaco Pesenti, è stata bocciata dalla maggioranza Dem che ha così deciso di riscriverla non prendendo in considerazione il lavoro fatto dall’assessore competente. I termini della riforma Madia sono chiari e la Sint rischia seriamente di scomparire e con essa anche il patrimonio immobiliare del complesso del Solaro. Domani, per l’amministrazione Pannullo, sarà anche l’ora di aggiornare la città sulla creazione di un piano industriale per il rilancio e la riqualificazione delle Terme di Stabia, affidato alla Ri.For.Med. Tanti nodi da sciogliere, quindi, per la maggioranza di Palazzo Farnese che ritorna in consiglio comunale dopo mesi dall’ultima presenza.

Mozioni del Movimento 5 Stelle

All’ordine del giorno, comunque, ci saranno anche alcune mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle di Castellammare inerenti il dissesto idrogeologico del Monte Faito e, allo stesso tempo, anche la salute dell’arenile stabiese. Saranno discussi alla fine dei lavori consiliari.