Campania, l’allarme del M5s: “Così il Pd ha commissariato il Regno di Dio”

"Oggi scopriamo che Renzi e la compagnia del Pd hanno usufruito del permesso speciale per far campagna elettorale direttamente nella Basilica Paleocristiana Chiesa SS Annunziata di Paestum"

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“Appena una settimana fa denunciavamo che la Regione Campania per la modica cifra di 180.000,00, senza alcun criterio di trasparenza e merito, finanziava la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. Oggi scopriamo che Renzi e la compagnia del Pd hanno usufruito di questo permesso speciale per far campagna elettorale direttamente nella Basilica Paleocristiana Chiesa SS Annunziata di Paestum”.




A denunciarlo è il Consigliere regionale del MoVimento 5 stelle Gennaro Saiello. “E’ la prima volta che accade. Mai prima di oggi, un politico aveva varcato la soglia di un luogo sacro per discutere di politica. Voglio ricordare -continua Saiello – che il piano operativo complementare progettato per la valorizzazione culturale – Cultura 20/20 – serve a finanziare eventi ma non la politica”.




Sono dure le parole anche del Consigliere regionale Michele Cammarano che denuncia “spostamenti in aereo sempre più frequenti, tappe annullate, programma di viaggio sempre più segreto, e adesso la fuga nelle chiese”. “Ci mancava solo che Renzi dicesse, nel segreto della cabina elettorale, Dio ti vede e Stalin no, come la DC del 1948 per completare la sua totale trasformazione nel partito unico centrista e conservatore Renzi-berlusconiano”, nota il Senatore Andrea Cioffi.

Secondo il Deputato Angelo Tofalo invece “Renzi gioca a nascondino con i cittadini quando il programma era proprio quello di ascoltarli. Ai limiti del grottesco l’incontro a Paestum con la popolazione, se non fosse che la popolazione non c’era. All’interno della chiesa della Basilica Paelocristiana (nemmeno la DC era arrivata a tanto) si sono svolti di fatto gli stati generali del PD campano con tutta la nomenclatura appollaiata sui primi scranni.




Ed è scandaloso e inaccettabile che finanziamenti destinati in genere per festival, eventi, sagre, premi e coppe questa volta siano destinati a coprire spese per attività di partito”.