Grande successo a Striano per la festa di Halloween. In realtà si chiama Holyween e viene promossa ogni anno dalla locale parrocchia retta dal parroco padre Michele Fusco.

Un’iniziativa che ha avuto inizio lo scorso anno e ha l’intento di combattere il consumismo legato ad una festa inizialmente cristiana, che ha subito una progressiva paganizzazione nel mondo anglosassone e che è ritornata nella nostra cultura in una veste completamente diversa.

L’evento, che ha previsto la partecipazione di circa un centinaio di bambini, si è svolto presso l’auditorium di San Giuseppe nella casa canonica parrocchiale ed è stato organizzato dalle catechiste della parrocchia alla destra del fiume Sarno, guidate dall’insegnante Pina Caruso.

Il parroco, padre Michele Fusco, volendo accentuare molto l’attenzione sul senso cristiano della festa, ha voluto fortemente la partecipazione dell’artista Alfonso Aversa, proveniente dallo show Italia’s got Talent, che ha meravigliosamente stupito tutti i partecipanti con le sue bolle di sapone.

Aversa aveva già stupito il pubblico strianese durante la serata conclusiva del concorso Piccoli Madonnari e Artisti in Piazza, svoltasi lo scorso 3 settembre.

Halloween? No, Holyween!

Secondo quanto affermano i principali quotidiani cattolici, Halloween è una ricorrenza prettamente cristiana, legata al culto dei santi e dei defunti.

“I celti cattolici (gli antichi irlandesi) iniziarono a celebrare l’illuminazione della notte, le zucche che mettevano in fuga il male, il cielo che visitava la terra, i dolcetti che i morti portavano ai loro discendenti come segno del loro amore sempre presente e della loro intercessioni per i loro cari presso Dio, la sconfitta del male.

La tradizione non è solo del Nord Europa. Per esempio, anche in Sicilia e Sardegna si usano i dolci dei morti” commenta don Antonio Rizzolo di Famiglia Cristiana.

L’iniziativa della comunità strianese è riuscita nel suo scopo: far riappropriare i cattolici della festa di Halloween, svincolandosi per quanto possibile dai legami consumistici e spiegando ai ragazzi cristiani la comunione che ci lega ai nostri defunti e a tutti i santi.

Raffaele Massa