Castellammare, a fuoco una barca nel porto: la Guardia Costiera apre un’inchiesta

Le persone, immediatamente tratte in salvo, sono state sbarcate in ottime condizioni di salute

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castellammare Operazione impegnativa da parte degli uomini della Guardia Costiera di
Castellammare, coordinati dal Comandante Guglielmo Cassone, che dopo aver
evacuato cinque persone da un imbarcazione da diporto con principio di incendio a
bordo, ormeggiata in un porto turistico prossimo al porto di Castellammare di Stabia, ha successivamente intrapreso le operazioni antincendio, con l’ausilio dell’unita navale dei Vigili del Fuoco e del nucleo sub dei vigili del fuoco imbarcato sulla MV Guardia Costiera.




La ricostruzione

Le persone, immediatamente tratte in salvo, sono state sbarcate in ottime condizioni di salute. Da prime informazioni assunte, l’incendio si sarebbe sviluppato in un locale dell’imbarcazione con conseguente fuoriuscita di fumo e divampato repentinamente nei locali adiacenti. La notizia giunta alla Sala Operativa della Guardia Costiera in tempo utile da permettere un veloce e risolutivo intervento del personale militare che ha subito allontanato fuori dal porto turistico la barca in fiamme scongiurando il propagarsi del fuoco alle altre unità adiacenti, ha destato immediatamente allarme e concentramento di uomini e mezzi in loco.




L’unità una nave da diporto di nome “SILTA” lunga 28 metri e di bandiera inglese, con a bordo 4 milanesi residenti in Svizzera più un marinaio di bordo di Vietri sul Mare, durante le operazioni di spegnimento delle fiamme è poi affondata a circa 3 miglia dal porto di  Castellammare di Stabia su un fondale di 60 metri. Attualmente non vi sono avvisaglie di inquinamento in mare. La Capitaneria ha aperto un’inchiesta per accertare la dinamica dei fatti.



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